CIE - LE NOSTRE DIFFIDE ARRIVANO AL TAVOLO DELLA MELONI
Cita da Alessandra Ghisla su 17 Giugno 2026, 9:44
Questo vuol dire "USCIAMO DAI SOCIAL" ed è una grandissima vittoria per il Popolo Sovrano e la Resistenza Ontologica. Le diffide da noi proposte, verso i Comuni ---> QUI https://www.tuteladirittosoggettivo.it/forum/topic/3-agosto-2026-la-fine-della-carta-didentita-cartacea/ ed i Servizi essenziali come la Banca ---> QUI https://www.tuteladirittosoggettivo.it/forum/topic/lobbligo-non-obbligo-di-rinnovare-la-ci-il-3-agosto-2026/ e lo SPID ---> QUI https://www.tuteladirittosoggettivo.it/forum/topic/la-scadenza-governativa-della-cie-ed-il-blocco-dello-spid/ SONO ARRIVATE DOVE DOVEVANO ARRIVARE ED HANNO AVUTO L'EFFETTO SPERATO, come visto qui https://www.tuteladirittosoggettivo.it/forum/topic/sulla-diffida-cie-ai-comuni-il-prefetto-risponde/ ed eravamo pronti anche chiedere direttamente al Ministero linee guida conformi all'ordinamento. La petizione sarebbe stata inviata il 5 luglio e chiedeva lo stesso che il Governo Meloni ha prorogato, come possiamo leggere su ANSA: "Per garantire l’efficacia del documento di identità, il Consiglio dei Ministri ha stabilità che le carte d’identità cartacee non ancora scadute mantengano la propria validità fino alla naturale scadenza, anche oltre il termine previsto del 3 agosto 2026, per determinate finalità e nei rapporti con la PA e con i soggetti che erogano pubblici servizi. Nelle more del rilascio della carta d’identità elettronica, i comuni potranno inoltre rilasciare un documento di identità provvisorio".
Proprio ieri era arrivata ad un cittadino anche questa comunicazione, poi la proroga:
I privati, come le banche, non hanno voglia di pagare contenziosi per i disservizi che crea il Governo. Le diffide saranno arrivate forti e chiare e, dopo analisi dei loro studi legali, con tutti i presupposti di perdere in tribunale. Bastava una sola sentenza di condanna, un solo precedente giurisprudenziale definitivo per "risarcimento danni da ingiusto blocco del conto/polizza", per aprire le dighe. Gli uffici legali delle banche e delle assicurazioni campano di Risk Management (gestione del rischio). Sanno benissimo che se un giudice avesse dato ragione al primo cittadino informato, quel dispositivo sarebbe diventato virale in poche ore, trasformandosi in un'arma di distruzione di massa contro i loro bilanci. Le banche, per proteggere i propri bilanci, scaricano il barile e fanno pressione al Governo dicendo: "Risolvete questa stortura normativa, perché noi per colpa dei vostri decreti non ci facciamo trascinare nei tribunali dai cittadini informati". COSI' E' FARE VERA POLITICA. I cittadini che, contestando con le giuste motivazioni, arrivano fino al tavolo del Governo e lo spingono ad intervenire. Quindi dopo aver fatto anticipare di due mesi il reintegro dei sanitari novax, di aver fatto abrogare la multa over50, di aver fatto prorogare lo sconto carburante con extragettito, Ghisla Alessandra ed il gruppo di Tutela del Diritto Soggettivo mette un altro punto al Governo Meloni. La democrazia ci ha abituati a pensare che servano le "piazze piene" per cambiare le cose. È una trappola mentale. D'altronde Margaret Mead scrisse: "Non dubitare mai che un piccolo gruppo di cittadini coscienti e risoluti possa cambiare il mondo. In fondo, è l'unico modo in cui è sempre successo". In sociologia, questo principio è noto come la Teoria della Minoranza Attiva. Non è la massa a fare la storia, ma una minoranza coerente, determinata e tecnicamente preparata che riesce a rendere instabile il consenso della maggioranza apatica. Il sistema è preparato a gestire la folla (con la piazza o chiusi nei social), ma è totalmente impreparato a gestire poche persone colte, determinate e che non chiedono nulla se non il rispetto della norma. Il potere non teme la rabbia, che reprime facilmente ma teme la competenza e consapevolezza perchè OGGI TOCCA A NOI! Se il Governo non è in grado di fare gli interessi di Stato, è ora che il Cittadino Sovrano intervenga. Abbiamo tanto da fare e lo faremo. NOI siamo la Resistenza Ontologica: gli unici Custodi dello Stato di Diritto
Alessandra Ghisla
Consulente con studi di Diritti Naturali dell’Essere Umano e
tecniche di difesa in Autotutela del Cittadino Italiano
(Questo topic è di proprietà dell'autore che ne permette condivisione con citazione della fonte https://www.tuteladirittosoggettivo.it, supporta il nostro lavoro QUI)

Questo vuol dire "USCIAMO DAI SOCIAL" ed è una grandissima vittoria per il Popolo Sovrano e la Resistenza Ontologica. Le diffide da noi proposte, verso i Comuni ---> QUI https://www.tuteladirittosoggettivo.it/forum/topic/3-agosto-2026-la-fine-della-carta-didentita-cartacea/ ed i Servizi essenziali come la Banca ---> QUI https://www.tuteladirittosoggettivo.it/forum/topic/lobbligo-non-obbligo-di-rinnovare-la-ci-il-3-agosto-2026/ e lo SPID ---> QUI https://www.tuteladirittosoggettivo.it/forum/topic/la-scadenza-governativa-della-cie-ed-il-blocco-dello-spid/ SONO ARRIVATE DOVE DOVEVANO ARRIVARE ED HANNO AVUTO L'EFFETTO SPERATO, come visto qui https://www.tuteladirittosoggettivo.it/forum/topic/sulla-diffida-cie-ai-comuni-il-prefetto-risponde/ ed eravamo pronti anche chiedere direttamente al Ministero linee guida conformi all'ordinamento. La petizione sarebbe stata inviata il 5 luglio e chiedeva lo stesso che il Governo Meloni ha prorogato, come possiamo leggere su ANSA: "Per garantire l’efficacia del documento di identità, il Consiglio dei Ministri ha stabilità che le carte d’identità cartacee non ancora scadute mantengano la propria validità fino alla naturale scadenza, anche oltre il termine previsto del 3 agosto 2026, per determinate finalità e nei rapporti con la PA e con i soggetti che erogano pubblici servizi. Nelle more del rilascio della carta d’identità elettronica, i comuni potranno inoltre rilasciare un documento di identità provvisorio".
Proprio ieri era arrivata ad un cittadino anche questa comunicazione, poi la proroga:

I privati, come le banche, non hanno voglia di pagare contenziosi per i disservizi che crea il Governo. Le diffide saranno arrivate forti e chiare e, dopo analisi dei loro studi legali, con tutti i presupposti di perdere in tribunale. Bastava una sola sentenza di condanna, un solo precedente giurisprudenziale definitivo per "risarcimento danni da ingiusto blocco del conto/polizza", per aprire le dighe. Gli uffici legali delle banche e delle assicurazioni campano di Risk Management (gestione del rischio). Sanno benissimo che se un giudice avesse dato ragione al primo cittadino informato, quel dispositivo sarebbe diventato virale in poche ore, trasformandosi in un'arma di distruzione di massa contro i loro bilanci. Le banche, per proteggere i propri bilanci, scaricano il barile e fanno pressione al Governo dicendo: "Risolvete questa stortura normativa, perché noi per colpa dei vostri decreti non ci facciamo trascinare nei tribunali dai cittadini informati". COSI' E' FARE VERA POLITICA. I cittadini che, contestando con le giuste motivazioni, arrivano fino al tavolo del Governo e lo spingono ad intervenire. Quindi dopo aver fatto anticipare di due mesi il reintegro dei sanitari novax, di aver fatto abrogare la multa over50, di aver fatto prorogare lo sconto carburante con extragettito, Ghisla Alessandra ed il gruppo di Tutela del Diritto Soggettivo mette un altro punto al Governo Meloni. La democrazia ci ha abituati a pensare che servano le "piazze piene" per cambiare le cose. È una trappola mentale. D'altronde Margaret Mead scrisse: "Non dubitare mai che un piccolo gruppo di cittadini coscienti e risoluti possa cambiare il mondo. In fondo, è l'unico modo in cui è sempre successo". In sociologia, questo principio è noto come la Teoria della Minoranza Attiva. Non è la massa a fare la storia, ma una minoranza coerente, determinata e tecnicamente preparata che riesce a rendere instabile il consenso della maggioranza apatica. Il sistema è preparato a gestire la folla (con la piazza o chiusi nei social), ma è totalmente impreparato a gestire poche persone colte, determinate e che non chiedono nulla se non il rispetto della norma. Il potere non teme la rabbia, che reprime facilmente ma teme la competenza e consapevolezza perchè OGGI TOCCA A NOI! Se il Governo non è in grado di fare gli interessi di Stato, è ora che il Cittadino Sovrano intervenga. Abbiamo tanto da fare e lo faremo. NOI siamo la Resistenza Ontologica: gli unici Custodi dello Stato di Diritto
Alessandra Ghisla
Consulente con studi di Diritti Naturali dell’Essere Umano e
tecniche di difesa in Autotutela del Cittadino Italiano
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