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L'OBBLIGO NON OBBLIGO DI RINNOVARE LA CI IL 3 AGOSTO 2026

Eccoci, cominciano. Non solo i Comuni fanno passare la scadenza della CI a prescindere mentre riguarda solo l'espatrio, come spiegato qui LA FINE DELL'IDENTITA' ANALOGICA ma si sta instaurando una brutta abitudine di interrompere anche i servizi privati come raccontato qui L'OBBLIGO NON OBBLIGO DELL'IDENTITA' DIGITALE. Infatti la più grande preoccupazione è che la "scadenza del 3 agosto" venga riportata in ANPR (Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente) e, quindi, crei un documento non più riconosciuto da banche, uffici postali o compagnie aeree, cioè anche da servizi privati, interrompendo il servizio stesso. Eppure il documento di identità valido serve per pattuire il servizio, e non per usufruirne, quindi una volta che l'identità è stata accertata ed il contratto è attivo, la scadenza del documento non invalida il contratto stesso. Non bisogna più portare nulla, nè patente nè passaporto nè autocertificazione. Il servizio deve proseguire perché l'identità della persona non cambia con la scadenza del pezzo di carta ma, nonostante il contratto resti valido, gli enti (specialmente banche e uffici postali) hanno l'obbligo normativo di "adeguata verifica" periodica (normativa Antiriciclaggio) e, se il documento scade, l'ente potrebbe richiederti un documento in corso di validità per aggiornare i propri archivi. Il contratto di conto corrente rimane valido, ma l'operatività (prelievi, bonifici allo sportello, modifiche contrattuali) viene solitamente congelata finché non viene esibito un documento valido. Ricordiamo che il "documento d'identità" è la carta d'identità ma anche patente e passaporto e che le banche e gli uffici postali non agiscono per discrezione, ma in base al D.Lgs. 231/2007 (Normativa Antiriciclaggio) e l'ente ha l'obbligo legale di identificare il cliente attraverso un documento d'identità valido e di conservarne una copia digitale aggiornata. Seppur basterebbe la presenza fisica e la firma, questo non prova legalmente che quella persona sia "il titolare del conto" a meno che non sia supportata da un titolo di riconoscimento emesso dallo Stato che sia in corso di validità. Eppure hanno la copia del precedente documento valido e basterebbe guardare la vostra faccia per riconoscerne il titolare, proprio perchè un documento può essere rubato o contraffatto ma il ladro non può essere anche il vostro sosia. Viste così sembrerebbero tutte mosse "gentili" per imporre un obbligo non obbligato per Legge. 

COME CONTESTARE QUESTO ABUSO? 

BOZZA DI DIFFIDA ALLA BANCA

Destinatario: Spett.le Volksbank - Banca Popolare dell'Alto Adige S.p.A. Via del Macello, 55 39100 Bolzano (BZ) (o presso la propria filiale di riferimento)

Invio tramite raccomandata A/R o PEC

Oggetto: Contestazione comunicazione del [Data] – Diffida formale contro la sospensione unilaterale dei servizi bancari e chiarimenti sulla validità del documento d’identità.

Il sottoscritto [Tuo Nome e Cognome], titolare del rapporto di conto corrente n. [Numero Conto] presso la Vostra filiale di [Città/Agenzia], con la presente contesta formalmente il contenuto della Vostra comunicazione del [Data], con la quale si intima l’aggiornamento del documento d’identità entro il 31 luglio 2026, pena l'impossibilità di usufruire dei servizi bancari.

Al riguardo, si diffida codesto Istituto dal porre in essere qualsiasi limitazione operativa, in virtù delle seguenti motivazioni in fatto e in diritto:

1. Invarianza delle condizioni contrattuali e continuità del servizio Il rapporto contrattuale in essere è stato perfezionato previa regolare identificazione del sottoscritto tramite documento d'identità all'epoca pienamente valido. La scadenza amministrativa o il mutamento del formato del documento (da cartaceo a elettronico) non costituisce una variazione delle condizioni contrattuali né può essere invocata come "giusta causa" per la sospensione unilaterale di un servizio essenziale. Il documento d’identità è necessario per la stipula e per l'identificazione certa, ma la validità del diritto a disporre dei propri fondi non dipende dalla "forma" (cartacea o elettronica) del supporto identificativo.

2. Portata limitata del Regolamento (UE) 2019/1157 Contrariamente a quanto da Voi prospettato, la cessazione della validità dei documenti cartacei prevista dal Regolamento (UE) 2019/1157 riguarda esclusivamente la funzione del documento ai fini dell’espatrio e della libera circolazione tra gli Stati membri. Per quanto concerne l’identificazione sul territorio nazionale e l’assolvimento degli obblighi di "Adeguata Verifica della Clientela" (Normativa Antiriciclaggio), il documento cartaceo mantiene piena validità legale fino alla sua naturale scadenza cronologica, come previsto dall'ordinamento italiano. Pertanto, la pretesa di imporre la CIE (Carta d'Identità Elettronica) come condizione per l'operatività bancaria è priva di fondamento normativo.

3. Proporzionalità e obblighi di identificazione L'identità del sottoscritto è già stata verificata e acquisita nei Vostri sistemi. Qualora la banca ritenesse necessario un aggiornamento dei dati, si ricorda che la legge prevede molteplici strumenti di identificazione. Imporre un termine perentorio (31 luglio) sotto minaccia di blocco dei servizi, ignorando la validità residua del documento nazionale, rappresenta una pratica abusiva, sproporzionata e lesiva dei diritti del consumatore.

4. Riserva di tutela legale Si diffida codesta Banca dal limitare l’accesso ai servizi, ai prelievi o ai pagamenti del sottoscritto. Qualsiasi interruzione arbitraria basata esclusivamente sul mancato passaggio al formato elettronico del documento sarà considerata una violazione contrattuale e segnalata tempestivamente all’Arbitro Bancario Finanziario (ABF), all’Autorità Garante della Privacy e alle autorità giudiziarie competenti per l'accertamento delle responsabilità civili e dei danni subiti.

Si ribadisce la disponibilità a fornire un documento aggiornato secondo i tempi e le modalità previste dalla legge nazionale e dalle disponibilità degli uffici comunali, senza che ciò possa minimamente inficiare la piena e totale operatività del rapporto bancario.

Distinti saluti,

[Luogo e Data]

[Firma]

Ricordatevi sempre di fare copia-incolla del testo nel corpo della PEC e non di allegarlo.

Abbiamo la possibilità di farci sentire nelle sedi opportune, ancora prima che avvenga il fattaccio. A questo punto spetta solo a te capire che, la situazione attuale di oggi per i cittadini italiani, è un piano ben oliato che va fermato perchè andrà sempre peggio. E lo possiamo fare solo CONTESTANDO FUORI DAI SOCIAL, la prima vera gabbia digitale dove ci hanno fatto rinchiudere da soli per contenere la rabbia e la sommossa. Il sistema non ha l'obbligo di leggere i commenti sui social ma ha l'obbligo di rispondere al cittadino su una diffida formale inviata negli uffici predisposti. Dobbiamo anticiparli perchè OGGI TOCCA A NOI! Se il Governo non è in grado di fare gli interessi di Stato, è ora che il Cittadino Sovrano intervenga. Abbiamo tanto da fare e lo faremo. NOI siamo la Resistenza Ontologica: gli unici Custodi dello Stato di Diritto

 

Alessandra Ghisla

Consulente con studi di Diritti Naturali dell’Essere Umano e

tecniche di difesa in Autotutela del Cittadino Italiano

 

(Questo topic è di proprietà dell'autore che ne permette condivisione con citazione della fonte https://www.tuteladirittosoggettivo.it, supporta il nostro lavoro QUI)

 

stefi.v ha reagito a questo messaggio.
stefi.v

Buon pomeriggio Alessandra, 

sto leggendo quando posso i vari topic. Ho finito di ascoltare solo di recente un tuo video youtube dello scorso anno in merito alla CIE. Comunque tralasciamo la mia difficoltà nell'essere sul pezzo diciamo sui vari argomenti.  Volevo solo capire in merito alla diffida alla banca se hai già riscontro, o se tu stessa magari l'hai fatta, in merito al buon fine dell'azione. Perchè a me torna alla mente la diffida ad adempiere che ho inviato il 01.07.2024 a Telepass  quindi sempre di servizio privato parliamo, alla quale non è seguita nessuna risposta ma esclusivamente la modifica contrattuale con aumento del canone come comunicato dall'azienda.  Al momento non ho ricevuto nessuna comunicazione dalla mia banca, tra l'altro la mia CI scade nel 2028. Grazie, un caro saluto.