FIRMA ANCHE TU CONTRO L'OBBLIGO VACCINALE ANTI TETANICO LAVORO, SCUOLA, SPORT
Cita da Alessandra Ghisla su 9 Maggio 2026, 12:48
Abbiamo ricevuto tantissime segnalazioni di ricatti vaccinali su lavoro, tramite richieste dai datori di lavoro o, peggio ancora, di certificati di non idoneità dei Medici Competenti per la mancata vaccinazione contro il tetano; di ricatti sullo sport dove ai ragazzi viene impedita l'iscrizione alle associazioni affilliate al CONI e, come se non bastasse, ragazzi al quale viene impedito di accedere ai laboratori professionali od universitari al quale viene precluso lo stage. La Legge in questione è la Legge 5 marzo 1963 n. 292, la quale enuncia all’art. 1: “È resa obbligatoria la vaccinazione antitetanica:
a) per le seguenti categorie di lavoratori dei due sessi più esposti ai rischi dell'infezione tetanica: lavoratori agricoli, pastori, allevatori di bestiame, stallieri, fantini, conciatori, sorveglianti e addetti ai lavori di sistemazione e preparazione delle piste negli ippodromi, spazzini, cantonieri, stradini, sterratori, minatori, fornaciai, operai e manovali addetti alla edilizia, operai e manovali delle ferrovie, asfaltisti, straccivendoli, operai addetti alla manipolazione delle immondizie, operai addetti alla fabbricazione della carta e dei cartoni, lavoratori del legno, metallurgici e metalmeccanici. Per tali lavoratori la vaccinazione è resa obbligatoria a partire dalle nuove leve di lavoro;
b) per gli sportivi all'atto della affiliazione alle federazioni del CONIE con modifica da Legge 20 marzo 1968, n. 419 dove dopo l'articolo 3 è stato aggiunto il seguente articolo 3-bis: "Tra i documenti prescritti per l'ammissione alle scuole primarie e secondarie sono compresi i certificati di aver subito la vaccinazione mista antitetanica-antidifterica e, quando del caso, le inoculazioni di richiamo. Analoghi certificati sono prescritti per l'ammissione alle altre collettività infantili e giovanili di qualsiasi specie", oggi abrogato espressamente dal legislatore. Anche la Legge 292/63, rimanendo monca del "libretto del lavoro", perde la sua base per il trattamento dei dati vaccinali. Infatti, all’art. 7 del DPR 1301/1965 si parlava di adeguamento del libretto di lavoro che “sarà modificato, riservando apposito spazio per la registrazione delle iniezioni di anatossina tetanica, in luogo della annotazione della vaccinazione e rivaccinazione antivaiolosa”. In pratica, al tempo degli anni '60, il datore di lavoro, all’atto dell'assunzione lavorativa, acquisiva il libretto vaccinale (requisito contrattuale), sul quale doveva essere annotata la vaccinazione antitetanica, con i relativi richiami che erano effettuati a cura dell’ufficiale sanitario locale (figura sostituita dal Sindaco come massima autorità sanitaria territoriale). Quel documento, il libretto di lavoro, veniva custodito dal datore di lavoro e poteva essere oggetto anche di visita ispettiva ma e' stato abrogato. E’ bene sottolineare che nella Legge 292/1963, per quanto riguarda l’ambito lavorativo, si parla esclusivamente di soggetti aventi, a tutti gli effetti, un libretto di lavoro ed un’assunzione lavorativa. Non vi è alcuna equiparazione di studenti, anche stagisti, ai lavoratori.
E' ORA DI DIRE BASTA! A QUESTO SPREGEVOLE E CRIMINALE RICATTO!
Tutela del Diritto Soggettivo vuole uscire dai social, portare la contestazione alle autorità competenti e pretendere l'applicazione della normativa vigente che parte DAL D.LGS 81/08, conforme alla Legge 219/2017: “Art. 1 comma 5. Ogni persona capace di agire ha il diritto di rifiutare, in tutto o in parte […], qualsiasi accertamento diagnostico o trattamento sanitario indicato dal medico per la sua patologia o singoli atti del trattamento stesso (vuol dire TUTTI gli atti medici come i vaccini, il tampone, il green pass ma anche un protocollo come tachipirina e vigile attesa)”. Per essere LIBERO il consenso/dissenso deve pertanto essere esente da vizi, coercizioni, inganni, errori, pressione psicologica al fine di influenzare la volontà del paziente e NIENTE può essere accettato. Il rifiuto a qualsiasi trattamento medico, nella forma scritta del dissenso informato, è un DIRITTO, applicato come previsto da Legge, e non è un’omissione oppure violazione di Legge. Quindi nessuna multa ma nemmeno perdere dei diritti come il lavoro, lo sport o la scuola.
LAVORO
Nella sezione sul Forum VACCINAZIONI LAVORATIVE vi abbiamo dato tutti i riferimenti legislativi per contestare correttamente sia la richiesta del libretto vaccinale da parte del datore di lavoro che da parte del Medico Competente. Per il datore di lavoro è molto semplice. Non può accedere ai dati sanitari dei lavoratori (anche lo status vaccinale) e quindi, eventualmente, la questione è gestibile SOLO dal Medico Competente. Ma per risolvere il problema a tutti va comunque sollecitato INAIL affinchè emetta una circolare esplicativa a TUTTI i medici competenti per portare finalmente la decadenza di ogni obbligo vaccinale, come previsto per normativa vigente.
COME FARE PER ADERIRE ALLA PETIZIONE POPOLARE PER TUTTI I CITTADINI ITALIANI MAGGIORENNI:
- LEGGERE LA PETIZIONE CHE VERRA' INVIATA IL 15 SETTEMBRE ----> QUI
- SCARICARE, STAMPARE, COMPILARE E FIRMARE IL DOCUMENTO ---> QUI
- PROCEDERE CON IL CONTRIBUTO DI 5 EURO CON OGGETTO: DONAZIONE NO OBBLIGO LAVORO ---> QUI
- FARE FOTO DEL DOCUMENTO DI IDENTITA' (CI, PATENTE O PASSAPORTO) oppure PDF
- FARE FOTO DEL MODULO DI ADESIONE oppure PDF
- PREPARARE LA E-MAIL CON OGGETTO E MESSAGGIO: "PETIZIONE NOOBBLIGO LAVORO"
- ALLEGARE ALLA E-MAIL LA FOTO (PDF) DEL MODULO E DOCUMENTO DI IDENTITA' ED INVIARE A ----> segreteria@tuteladirittosoggettivo.it
- TENERE IL MODULO ORIGINALE PER L'ADESIONE SE DOVESSE SERVIRE
- SE NON VOLETE PARTECIPARE ALLA PETIZIONE, POTETE SEMPRE MODIFICARE L'ISTANZA E MANDARLA SINGOLARMENTE DALLA VOSTRA PEC AGLI INDIRIZZI CHE ABBIAMO PREDISPOSTO
- CONDIVIDERE TRA TUTTI I VOSTRI CONTATTI E SUI VOSTRI PROFILI/PAGINE SOCIAL
SCUOLA ED UNIVERSITA'
Nella sezione sul Forum I LABORATORI PROFESSIONALI SCOLASTICI ED OBBLIGO VACCINALE e OBBLIGO VACCINALE ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO O TIROCINIO UNIVERSITARIO vi abbiamo dato tutti i riferimenti legislativi per contestare correttamente sia la richiesta del libretto vaccinale da parte del dirigente scolastico (rettore) come Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione (RSPP) che da parte del Medico Competente per chi fa alternanza scuola-lavoro o stage universitario. Per la scuola è molto semplice. Non può accedere ai dati sanitari degli studenti (anche lo status vaccinale) e quindi, eventualmente, la questione è gestibile SOLO dal Medico Competente. Ma per risolvere il problema a tutti va comunque sollecitato il Ministero dell'Istruzione e Merito (MIM) che il Ministero dell'università e Ricerca (MUR) affinchè emettano una circolare esplicativa a TUTTI gli RSPP (dirigenti/rettori o formalmente nominati) per portare finalmente la decadenza di ogni obbligo vaccinale, come previsto per normativa vigente.
COME FARE PER ADERIRE ALLA PETIZIONE POPOLARE PER TUTTI I CITTADINI ITALIANI MAGGIORENNI:
- LEGGERE LA PETIZIONE CHE VERRA' INVIATA IL 15 SETTEMBRE ----> QUI
- SCARICARE, STAMPARE, COMPILARE E FIRMARE IL DOCUMENTO ---> QUI
- PROCEDERE CON IL CONTRIBUTO DI 5 EURO CON OGGETTO: DONAZIONE NOOBBLIGO SCUOLA ---> QUI
- FARE FOTO DEL DOCUMENTO DI IDENTITA' (CI, PATENTE O PASSAPORTO) oppure PDF
- FARE FOTO DEL MODULO DI ADESIONE oppure PDF
- PREPARARE LA E-MAIL CON OGGETTO E MESSAGGIO: "PETIZIONE NOOBBLIGO SCUOLA"
- ALLEGARE ALLA E-MAIL LA FOTO (PDF) DEL MODULO E DOCUMENTO DI IDENTITA' ED INVIARE A ----> segreteria@tuteladirittosoggettivo.it
- TENERE IL MODULO ORIGINALE PER L'ADESIONE SE DOVESSE SERVIRE
- SE NON VOLETE PARTECIPARE ALLA PETIZIONE, POTETE SEMPRE MODIFICARE L'ISTANZA E MANDARLA SINGOLARMENTE DALLA VOSTRA PEC AGLI INDIRIZZI CHE ABBIAMO PREDISPOSTO
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SPORT
Nella sezione sul Forum OBBLIGO VACCINALE ED ASSOCIAZIONI SPORTIVE (CONI) e sul discorso SCOUT vi abbiamo dato tutti i riferimenti legislativi per contestare correttamente sia la richiesta del libretto vaccinale da parte delle associazioni che da parte del Medico dello Sport per il certificato agonistico di buona salute e del Medico per il certificato NON agonistico di buona salute. Per le associazioni è molto semplice. Non possono assolutamente accedere ai dati sanitari degli iscritti (anche lo status vaccinale) e quindi, eventualmente, la questione è gestibile SOLO dal Medico dello Sport. Ma per risolvere il problema a tutti va comunque sollecitato il CONI e la FMSI (Federazione Medico Sportiva Italiana) affinchè emettano una Linea Guida a TUTTI i presidenti che a tutti i medici dello sport per portare finalmente la decadenza di ogni obbligo vaccinale, come previsto per normativa vigente.
COME FARE PER ADERIRE ALLA PETIZIONE POPOLARE PER TUTTI I CITTADINI ITALIANI MAGGIORENNI:
- LEGGERE LA PETIZIONE CHE VERRA' INVIATA IL 15 SETTEMBRE ----> QUI
- SCARICARE, STAMPARE, COMPILARE E FIRMARE IL DOCUMENTO ---> QUI
- PROCEDERE CON IL CONTRIBUTO DI 5 EURO CON OGGETTO: DONAZIONE NOOBBLIGOSPORT ---> QUI
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- FARE FOTO DEL MODULO DI ADESIONE oppure PDF
- PREPARARE LA E-MAIL CON OGGETTO E MESSAGGIO: "PETIZIONE NOOBBLIGO SPORT"
- ALLEGARE ALLA E-MAIL LA FOTO (PDF) DEL MODULO E DOCUMENTO DI IDENTITA' ED INVIARE A ----> segreteria@tuteladirittosoggettivo.it
- TENERE IL MODULO ORIGINALE PER L'ADESIONE SE DOVESSE SERVIRE
- SE NON VOLETE PARTECIPARE ALLA PETIZIONE, POTETE SEMPRE MODIFICARE L'ISTANZA E MANDARLA SINGOLARMENTE DALLA VOSTRA PEC AGLI INDIRIZZI CHE ABBIAMO PREDISPOSTO
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La scadenza è per il 15 settembre 2026. Non crediate che sia tutto inutile, tanto non faranno nulla perchè non è tanto quello che faranno loro che conta ma è il messaggio forte e chiaro che mandiamo noi FUORI DAI SOCIAL e direttamente nei loro uffici. Il tempo delle scuse è finito. Non togliamoci la possibilità di partecipare alla vera guerra e proteggere il nostro futuro. Siate attivi, siate fisici, siate reali perchè chi ha la Legge dalla sua parte ed un corpo pronto all'azione è l'unico che può davvero far crollare il muro.
La petizione non è solo un atto con valore giuridico ma è una scelta strategica che trasforma un problema individuale in un fatto politico e sociale impossibile da ignorare. Più firme raccogliamo, più la voce diventa un grido che non può essere nascosto dal silenzio ministeriale. OGGI TOCCA A NOI! Se il Governo non è in grado di fare gli interessi di Stato, è ora che il Cittadino Sovrano intervenga. Abbiamo tanto da fare e lo faremo. NOI siamo la Resistenza Ontologica: gli unici Custodi dello Stato di Diritto.
Alessandra Ghisla
Consulente con studi di Diritti Naturali dell’Essere Umano e
tecniche di difesa in Autotutela del Cittadino Italiano
(Questo topic è di proprietà dell'autore che ne permette condivisione con citazione della fonte https://www.tuteladirittosoggettivo.it, supporta il nostro lavoro QUI)

Abbiamo ricevuto tantissime segnalazioni di ricatti vaccinali su lavoro, tramite richieste dai datori di lavoro o, peggio ancora, di certificati di non idoneità dei Medici Competenti per la mancata vaccinazione contro il tetano; di ricatti sullo sport dove ai ragazzi viene impedita l'iscrizione alle associazioni affilliate al CONI e, come se non bastasse, ragazzi al quale viene impedito di accedere ai laboratori professionali od universitari al quale viene precluso lo stage. La Legge in questione è la Legge 5 marzo 1963 n. 292, la quale enuncia all’art. 1: “È resa obbligatoria la vaccinazione antitetanica:
a) per le seguenti categorie di lavoratori dei due sessi più esposti ai rischi dell'infezione tetanica: lavoratori agricoli, pastori, allevatori di bestiame, stallieri, fantini, conciatori, sorveglianti e addetti ai lavori di sistemazione e preparazione delle piste negli ippodromi, spazzini, cantonieri, stradini, sterratori, minatori, fornaciai, operai e manovali addetti alla edilizia, operai e manovali delle ferrovie, asfaltisti, straccivendoli, operai addetti alla manipolazione delle immondizie, operai addetti alla fabbricazione della carta e dei cartoni, lavoratori del legno, metallurgici e metalmeccanici. Per tali lavoratori la vaccinazione è resa obbligatoria a partire dalle nuove leve di lavoro;
b) per gli sportivi all'atto della affiliazione alle federazioni del CONI
E con modifica da Legge 20 marzo 1968, n. 419 dove dopo l'articolo 3 è stato aggiunto il seguente articolo 3-bis: "Tra i documenti prescritti per l'ammissione alle scuole primarie e secondarie sono compresi i certificati di aver subito la vaccinazione mista antitetanica-antidifterica e, quando del caso, le inoculazioni di richiamo. Analoghi certificati sono prescritti per l'ammissione alle altre collettività infantili e giovanili di qualsiasi specie", oggi abrogato espressamente dal legislatore. Anche la Legge 292/63, rimanendo monca del "libretto del lavoro", perde la sua base per il trattamento dei dati vaccinali. Infatti, all’art. 7 del DPR 1301/1965 si parlava di adeguamento del libretto di lavoro che “sarà modificato, riservando apposito spazio per la registrazione delle iniezioni di anatossina tetanica, in luogo della annotazione della vaccinazione e rivaccinazione antivaiolosa”. In pratica, al tempo degli anni '60, il datore di lavoro, all’atto dell'assunzione lavorativa, acquisiva il libretto vaccinale (requisito contrattuale), sul quale doveva essere annotata la vaccinazione antitetanica, con i relativi richiami che erano effettuati a cura dell’ufficiale sanitario locale (figura sostituita dal Sindaco come massima autorità sanitaria territoriale). Quel documento, il libretto di lavoro, veniva custodito dal datore di lavoro e poteva essere oggetto anche di visita ispettiva ma e' stato abrogato. E’ bene sottolineare che nella Legge 292/1963, per quanto riguarda l’ambito lavorativo, si parla esclusivamente di soggetti aventi, a tutti gli effetti, un libretto di lavoro ed un’assunzione lavorativa. Non vi è alcuna equiparazione di studenti, anche stagisti, ai lavoratori.
E' ORA DI DIRE BASTA! A QUESTO SPREGEVOLE E CRIMINALE RICATTO!
Tutela del Diritto Soggettivo vuole uscire dai social, portare la contestazione alle autorità competenti e pretendere l'applicazione della normativa vigente che parte DAL D.LGS 81/08, conforme alla Legge 219/2017: “Art. 1 comma 5. Ogni persona capace di agire ha il diritto di rifiutare, in tutto o in parte […], qualsiasi accertamento diagnostico o trattamento sanitario indicato dal medico per la sua patologia o singoli atti del trattamento stesso (vuol dire TUTTI gli atti medici come i vaccini, il tampone, il green pass ma anche un protocollo come tachipirina e vigile attesa)”. Per essere LIBERO il consenso/dissenso deve pertanto essere esente da vizi, coercizioni, inganni, errori, pressione psicologica al fine di influenzare la volontà del paziente e NIENTE può essere accettato. Il rifiuto a qualsiasi trattamento medico, nella forma scritta del dissenso informato, è un DIRITTO, applicato come previsto da Legge, e non è un’omissione oppure violazione di Legge. Quindi nessuna multa ma nemmeno perdere dei diritti come il lavoro, lo sport o la scuola.
LAVORO
Nella sezione sul Forum VACCINAZIONI LAVORATIVE vi abbiamo dato tutti i riferimenti legislativi per contestare correttamente sia la richiesta del libretto vaccinale da parte del datore di lavoro che da parte del Medico Competente. Per il datore di lavoro è molto semplice. Non può accedere ai dati sanitari dei lavoratori (anche lo status vaccinale) e quindi, eventualmente, la questione è gestibile SOLO dal Medico Competente. Ma per risolvere il problema a tutti va comunque sollecitato INAIL affinchè emetta una circolare esplicativa a TUTTI i medici competenti per portare finalmente la decadenza di ogni obbligo vaccinale, come previsto per normativa vigente.
COME FARE PER ADERIRE ALLA PETIZIONE POPOLARE PER TUTTI I CITTADINI ITALIANI MAGGIORENNI:
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SCUOLA ED UNIVERSITA'
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SPORT
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COME FARE PER ADERIRE ALLA PETIZIONE POPOLARE PER TUTTI I CITTADINI ITALIANI MAGGIORENNI:
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La scadenza è per il 15 settembre 2026. Non crediate che sia tutto inutile, tanto non faranno nulla perchè non è tanto quello che faranno loro che conta ma è il messaggio forte e chiaro che mandiamo noi FUORI DAI SOCIAL e direttamente nei loro uffici. Il tempo delle scuse è finito. Non togliamoci la possibilità di partecipare alla vera guerra e proteggere il nostro futuro. Siate attivi, siate fisici, siate reali perchè chi ha la Legge dalla sua parte ed un corpo pronto all'azione è l'unico che può davvero far crollare il muro.
La petizione non è solo un atto con valore giuridico ma è una scelta strategica che trasforma un problema individuale in un fatto politico e sociale impossibile da ignorare. Più firme raccogliamo, più la voce diventa un grido che non può essere nascosto dal silenzio ministeriale. OGGI TOCCA A NOI! Se il Governo non è in grado di fare gli interessi di Stato, è ora che il Cittadino Sovrano intervenga. Abbiamo tanto da fare e lo faremo. NOI siamo la Resistenza Ontologica: gli unici Custodi dello Stato di Diritto.
Alessandra Ghisla
Consulente con studi di Diritti Naturali dell’Essere Umano e
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