TORNANO LE MASCHERINE A SCUOLA
Cita da Alessandra Ghisla su 4 Ottobre 2025, 21:18
Purtroppo come avevamo annunciato QUI e QUI non ci voleva molto per tornare alle vecchie abitudini, cioè imporre l'obbligo di mascherina agli studenti. Ormai lo sappiamo tutti che non possono essere imposte nè le mascherine chirurgiche, le quali sono un Dispositivo Medico (DM) prescrivibile solo da un medico, nè le FFp2 perchè Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) solo per alcune categorie specifiche di lavoratori e NON per tutti i cittadini, soprattutto se minorenni. Eppure stanno tornando. Non c'è purtroppo da stupirsi, la scuole stanno recependo la circolare del ministero della salute con oggetto: Prevenzione e controllo dell’influenza - raccomandazioni per la stagione 2025-2026 nr. 0000669 del 25/07/2025 dove troviamo scritto chiaramente che: "L’influenza rappresenta un serio problema di Sanità Pubblica e una rilevante fonte di costi diretti e indiretti per la gestione dei casi e delle complicanze della malattia e l’attuazione delle misure di controllo ed è tra le poche malattie infettive che di fatto ogni individuo sperimenta più volte nel corso della propria esistenza indipendentemente dallo stile di vita, dall’età e dal luogo in cui vive. Le epidemie possono provocare alti livelli di assenteismo in ambito scolastico e lavorativo e perdite di produttività. Gli accessi al Pronto Soccorso e i ricoveri per influenza possono aumentare durante i picchi della malattia. Le persone anziane, i bambini più piccoli, le donne in gravidanza e le persone con deficit della risposta immune o con malattie croniche sono maggiormente soggetti a forme gravi, ma tutta la popolazione può sviluppare gravi complicanze, tra cui polmonite, miocardite ed encefalite, che possono portare al decesso" ed il 2 agosto esce l'articolo di ORIZZONTE SCUOLA che scriveva "Influenza 2025-2026, il Ministero della Salute punta tutto sui bambini: vaccino gratuito dai 6 mesi ai 6 anni e spray nasale per gli adolescenti. Ecco perché le scuole sono al centro", dove continuava scrivendo: "Le istituzioni scolastiche assumono un ruolo centrale nella pianificazione sanitaria, essendo riconosciute come contesti prioritari dove “gran parte della trasmissione dell’influenza avviene nei bambini piccoli che frequentano asili nido e la scuola dell’infanzia”. Il documento ministeriale evidenzia come le epidemie influenzali possano “provocare alti livelli di assenteismo in ambito scolastico e lavorativo e perdite di produttività”.L’approccio integrato combina vaccinazione e misure igieniche negli ambienti educativi, promuovendo il lavaggio regolare delle mani, l’osservanza di una buona igiene respiratoria e l’utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie in presenza di sintomatologia. La strategia punta al rafforzamento della vaccinazione nella fascia infantile, considerata il principale driver di diffusione della malattia". E si continua con: "Obiettivi ambiziosi per la stagione 2025-2026 - La campagna vaccinale prenderà avvio dall’inizio di ottobre 2025, con l’obiettivo di raggiungere almeno il 75% di copertura della popolazione a rischio, come stabilito dal Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale 2023-2025. Il Ministero raccomanda di offrire la vaccinazione “in qualsiasi momento della stagione influenzale, anche se si presentano in ritardo per la vaccinazione”.
Come le sibille, in data 1 settembre, avevo fatto una previsione. Io spero vivamente di sbagliarmi ma era questa:
- Il Governo ha scoperto il trucchetto delle minacce, punizioni e degli abusi per aumentare le coperture vaccinali
- L'esclusione da scuola e lavoro si sono rilevati estremamente efficaci soprattutto per i più giovani
- Tutti aspettano una "nuova pandemia" ma non servirà dato che l'influenza può diventare un'emergenza sanitaria e sociale perché, sebbene la maggior parte delle persone si riprenda a casa, può causare un numero significativo di decessi e complicazioni gravi, specialmente in anziani, bambini piccoli e persone con patologie croniche. L'impatto sociale deriva dall'elevata circolazione del virus che può portare a sovraccarichi sanitari, assenze dal lavoro e scolastiche, e una generale instabilità dovuta all'alto numero di persone colpite e all'impatto sulla forza lavoro, come si è visto anche durante la pandemia di Covid-19
- Cominceranno ad imporre la mascherina NON IDONEA e NON CONFORME agli studenti solo per sintomatologia (goccia al naso o starnuto)
- Le scuole hanno accesso alle Anagrafi Vaccinali Regionali e potranno sapere, ILLECITAMENTE, chi ha fatto il vaccino contro l'influenza o meno
- Ogni Regione potrà dichiarare l'emergenza sanitaria se non verrà fatto a livello nazionale
- Per differenziare l'influenza dal Covid potrebbero imporre sempre i tamponi, come sta già succedendo sopratutto nel comparto sanitario
- Nel momento che ci sarà il periodo influenzale, al minore non vaccinato potrebbe essergli impedito l'accesso a scuola per proteggere la collettività e, la scuola come datore di lavoro, per proteggere i suoi dipendenti scolastici. Ma non solo la scuola, tutti i luoghi frequentati da altre persone. Per forza sarà costretto all'isolamento domiciliare e sociale se non si vuole rischiare l'ergastolo da epidemia colposa omissiva sulla mancata vaccinazione (in capo ai genitori fino ai 18 anni)
- Ma la questione non si fermerà agli studenti perchè entrerà in campo proprio la responsabilità sui luoghi di lavoro. Quindi seguirà il personale scolastico ma anche i genitori. Sappiamo poi quanto sia veloce uniformarsi alla situazione. Neanche al supermercato si potrà entrare. Tutti i luoghi pubblici o privati, anche le associazioni private come le scuole parentali. Infatti anche con l'ISOLAMENTO DOMICILIARE, come riferimento contenuto nella parte della sentenza al D.L. n.33/2020, è stata resa la "possibile configurabilità del reato di epidemia" in caso di "violazione dell'obbligo di confinamento nella propria abitazione". Non si scapperà più e non ci sarà più alternativa.
So già che molti cominceranno a dire "Eh ma non c'è la Legge!!!", come se ci fosse potrebbe renderle davvero obbligatorie, ma non serve. C'è stata Legge non conforme, c'è stato l'obbligo illecito ed illegittimo, nessuno ha portato la questione in tribunale, specialmente due anni di mascherine sui bambini a scuola e si è creata la consuetudine. Oggi non serve più la Legge perchè si è già fatto e quindi si può fare ancora. Anzi nelle aziende sanitarie è da anni che ancora impongono mascherine e tamponi con circolare. E, come vedete, lo stanno già facendo perchè questi dirigenti scolastici sono davvero bravi ad applicare gli ordinini, peccato che seguano alla lettera le circolari del ministero sbagliato, mentre quelle giuste, cioè quella che indica al 3-bis della Legge 119/2017, no. Qui non basta la diffidina, vanno strascinati in tribunale essendo poi gli esecutori materiali. Il primo che paga DAVVERO, poi si chetano tutti gli altri. Perchè è così che funziona ed è così che dobbiamo farla andare.
Anche se non avete figli o non li avete in età scolare va attenzionata la questione da parte di tutti perchè se non lottiamo TUTTI per quel diritto, TUTTI noi lo perdiamo.
Siate Consapevoli, Siate Liberi
Alessandra Ghisla
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Purtroppo come avevamo annunciato QUI e QUI non ci voleva molto per tornare alle vecchie abitudini, cioè imporre l'obbligo di mascherina agli studenti. Ormai lo sappiamo tutti che non possono essere imposte nè le mascherine chirurgiche, le quali sono un Dispositivo Medico (DM) prescrivibile solo da un medico, nè le FFp2 perchè Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) solo per alcune categorie specifiche di lavoratori e NON per tutti i cittadini, soprattutto se minorenni. Eppure stanno tornando. Non c'è purtroppo da stupirsi, la scuole stanno recependo la circolare del ministero della salute con oggetto: Prevenzione e controllo dell’influenza - raccomandazioni per la stagione 2025-2026 nr. 0000669 del 25/07/2025 dove troviamo scritto chiaramente che: "L’influenza rappresenta un serio problema di Sanità Pubblica e una rilevante fonte di costi diretti e indiretti per la gestione dei casi e delle complicanze della malattia e l’attuazione delle misure di controllo ed è tra le poche malattie infettive che di fatto ogni individuo sperimenta più volte nel corso della propria esistenza indipendentemente dallo stile di vita, dall’età e dal luogo in cui vive. Le epidemie possono provocare alti livelli di assenteismo in ambito scolastico e lavorativo e perdite di produttività. Gli accessi al Pronto Soccorso e i ricoveri per influenza possono aumentare durante i picchi della malattia. Le persone anziane, i bambini più piccoli, le donne in gravidanza e le persone con deficit della risposta immune o con malattie croniche sono maggiormente soggetti a forme gravi, ma tutta la popolazione può sviluppare gravi complicanze, tra cui polmonite, miocardite ed encefalite, che possono portare al decesso" ed il 2 agosto esce l'articolo di ORIZZONTE SCUOLA che scriveva "Influenza 2025-2026, il Ministero della Salute punta tutto sui bambini: vaccino gratuito dai 6 mesi ai 6 anni e spray nasale per gli adolescenti. Ecco perché le scuole sono al centro", dove continuava scrivendo: "Le istituzioni scolastiche assumono un ruolo centrale nella pianificazione sanitaria, essendo riconosciute come contesti prioritari dove “gran parte della trasmissione dell’influenza avviene nei bambini piccoli che frequentano asili nido e la scuola dell’infanzia”. Il documento ministeriale evidenzia come le epidemie influenzali possano “provocare alti livelli di assenteismo in ambito scolastico e lavorativo e perdite di produttività”.L’approccio integrato combina vaccinazione e misure igieniche negli ambienti educativi, promuovendo il lavaggio regolare delle mani, l’osservanza di una buona igiene respiratoria e l’utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie in presenza di sintomatologia. La strategia punta al rafforzamento della vaccinazione nella fascia infantile, considerata il principale driver di diffusione della malattia". E si continua con: "Obiettivi ambiziosi per la stagione 2025-2026 - La campagna vaccinale prenderà avvio dall’inizio di ottobre 2025, con l’obiettivo di raggiungere almeno il 75% di copertura della popolazione a rischio, come stabilito dal Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale 2023-2025. Il Ministero raccomanda di offrire la vaccinazione “in qualsiasi momento della stagione influenzale, anche se si presentano in ritardo per la vaccinazione”.
Come le sibille, in data 1 settembre, avevo fatto una previsione. Io spero vivamente di sbagliarmi ma era questa:
- Il Governo ha scoperto il trucchetto delle minacce, punizioni e degli abusi per aumentare le coperture vaccinali
- L'esclusione da scuola e lavoro si sono rilevati estremamente efficaci soprattutto per i più giovani
- Tutti aspettano una "nuova pandemia" ma non servirà dato che l'influenza può diventare un'emergenza sanitaria e sociale perché, sebbene la maggior parte delle persone si riprenda a casa, può causare un numero significativo di decessi e complicazioni gravi, specialmente in anziani, bambini piccoli e persone con patologie croniche. L'impatto sociale deriva dall'elevata circolazione del virus che può portare a sovraccarichi sanitari, assenze dal lavoro e scolastiche, e una generale instabilità dovuta all'alto numero di persone colpite e all'impatto sulla forza lavoro, come si è visto anche durante la pandemia di Covid-19
- Cominceranno ad imporre la mascherina NON IDONEA e NON CONFORME agli studenti solo per sintomatologia (goccia al naso o starnuto)
- Le scuole hanno accesso alle Anagrafi Vaccinali Regionali e potranno sapere, ILLECITAMENTE, chi ha fatto il vaccino contro l'influenza o meno
- Ogni Regione potrà dichiarare l'emergenza sanitaria se non verrà fatto a livello nazionale
- Per differenziare l'influenza dal Covid potrebbero imporre sempre i tamponi, come sta già succedendo sopratutto nel comparto sanitario
- Nel momento che ci sarà il periodo influenzale, al minore non vaccinato potrebbe essergli impedito l'accesso a scuola per proteggere la collettività e, la scuola come datore di lavoro, per proteggere i suoi dipendenti scolastici. Ma non solo la scuola, tutti i luoghi frequentati da altre persone. Per forza sarà costretto all'isolamento domiciliare e sociale se non si vuole rischiare l'ergastolo da epidemia colposa omissiva sulla mancata vaccinazione (in capo ai genitori fino ai 18 anni)
- Ma la questione non si fermerà agli studenti perchè entrerà in campo proprio la responsabilità sui luoghi di lavoro. Quindi seguirà il personale scolastico ma anche i genitori. Sappiamo poi quanto sia veloce uniformarsi alla situazione. Neanche al supermercato si potrà entrare. Tutti i luoghi pubblici o privati, anche le associazioni private come le scuole parentali. Infatti anche con l'ISOLAMENTO DOMICILIARE, come riferimento contenuto nella parte della sentenza al D.L. n.33/2020, è stata resa la "possibile configurabilità del reato di epidemia" in caso di "violazione dell'obbligo di confinamento nella propria abitazione". Non si scapperà più e non ci sarà più alternativa.
So già che molti cominceranno a dire "Eh ma non c'è la Legge!!!", come se ci fosse potrebbe renderle davvero obbligatorie, ma non serve. C'è stata Legge non conforme, c'è stato l'obbligo illecito ed illegittimo, nessuno ha portato la questione in tribunale, specialmente due anni di mascherine sui bambini a scuola e si è creata la consuetudine. Oggi non serve più la Legge perchè si è già fatto e quindi si può fare ancora. Anzi nelle aziende sanitarie è da anni che ancora impongono mascherine e tamponi con circolare. E, come vedete, lo stanno già facendo perchè questi dirigenti scolastici sono davvero bravi ad applicare gli ordinini, peccato che seguano alla lettera le circolari del ministero sbagliato, mentre quelle giuste, cioè quella che indica al 3-bis della Legge 119/2017, no. Qui non basta la diffidina, vanno strascinati in tribunale essendo poi gli esecutori materiali. Il primo che paga DAVVERO, poi si chetano tutti gli altri. Perchè è così che funziona ed è così che dobbiamo farla andare.
Anche se non avete figli o non li avete in età scolare va attenzionata la questione da parte di tutti perchè se non lottiamo TUTTI per quel diritto, TUTTI noi lo perdiamo.
Siate Consapevoli, Siate Liberi
Alessandra Ghisla
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