NEL MIO CORPO DECIDO SOLO IO: BASTA VACCINAZISMO!
Cita da Alessandra Ghisla su 12 Luglio 2026, 15:23
Dopo aver pubblicato l'articolo sul VACCINAZISMO, un'utente su facebook ha articolato un commento che vale la pena di riportare per intero.
Il Confine della Libertà: Sovranità del Corpo e Dignità dell'Essere UmanoOgni epoca è chiamata a confrontarsi con una domanda fondamentale, che attraversa la storia dell’umanità: fino a che punto lo Stato può spingersi quando ritiene di agire nell'interesse della collettività? La risposta, in una democrazia matura, non può che essere solida: nessun obiettivo, per quanto nobile possa apparire, dovrebbe mai cancellare il diritto inalienabile dell'essere umano a decidere consapevolmente del proprio corpo. La medicina, nel suo significato autentico, nasce per prendersi cura della persona, non per sostituirsi alla sua coscienza. Il rapporto tra medico e paziente è un legame sacro di fiducia, fondato sull'informazione completa e sul consenso libero. Quando uno di questi elementi viene meno, si incrina il principio stesso che sorregge l'etica medica.L'Eredità del Passato e il Codice di NorimbergaLa storia del Novecento ci ha lasciato una lezione drammatica che non possiamo permetterci di dimenticare: la scienza, quando si svincola dal rispetto per il singolo individuo, corre il rischio di trasformarsi in uno strumento di potere. I tragici esperimenti avvenuti nei campi di concentramento non furono l'opera isolata di pochi, ma il risultato di una visione medica che aveva ribaltato il giuramento di Ippocrate in nome di un' "igiene sociale" che sacrificava l'individuo sull'altare del corpo collettivo. Proprio per arginare questa deriva, il Processo di Norimberga ha sancito un principio cardine, pietra angolare di ogni civiltà: il consenso volontario è assolutamente essenziale. Questo principio non è un suggerimento, ma un limite invalicabile. Strumenti internazionali come la Convenzione di Oviedo (1997) — ratificata dall'Italia con Legge 145/2001 — ribadiscono il primato dell'essere umano: l’interesse della società o della scienza non potrà mai prevalere sul benessere dell'individuo.Oltre il Paternalismo di StatoOggi assistiamo a una pericolosa tecnocrazia sanitaria che, citando spesso una pretesa "esigenza collettiva", rischia di riportare il cittadino a una condizione di sudditanza. L'obbligo vaccinale, quando imposto con la coercizione — che si tratti di sanzioni, restrizioni lavorative o esclusioni sociali — trasforma l'atto medico da cura a strumento di controllo. La Legge 219/2017 sul consenso informato e le disposizioni anticipate di trattamento è inequivocabile: ogni persona ha il diritto di rifiutare qualsiasi trattamento sanitario, senza distinzioni. Impedire tale scelta, o condizionarla attraverso il ricatto, significa violare non solo la deontologia medica, ma i diritti fondamentali della persona. La libertà di coscienza non è una concessione dello Stato; è una sovranità intrinseca che risiede nel confine della propria pelle.La Resistenza OntologicaLa libertà non vive di eccezioni. Se essa viene sospesa in nome di un'emergenza, smette di essere un diritto per diventare una mera concessione temporanea, revocabile a piacimento. La narrazione per cui l'individuo debba essere "nazionalizzato" per il bene del "gregge" è la stessa logica che, in passato, ha giustificato le più atroci derive totalitarie. Dobbiamo ritrovare il coraggio di essere "Custodi dello Stato di Diritto". Difendere l'inviolabilità del corpo non è una battaglia contro la medicina — che quando è fedele alla sua missione cura, ascolta e rispetta — ma una riflessione profonda sul rapporto tra individuo e potere. Una società realmente libera non teme il dissenso, non pretende un'obbedienza cieca e, soprattutto, non sacrifica la dignità del singolo in nome di un utilitarismo biologico.Conclusione: La libertà non si concede, si riconoscePerché una democrazia si misuri davvero, deve dimostrare di saper proteggere la coscienza del singolo, specialmente nei momenti di crisi. La nostra libertà non appartiene ai governi: appartiene alle persone. Continueremo a credere che il consenso informato sia il presidio fondamentale della nostra umanità. Nessun progresso può dirsi civile se dimentica il valore sacro di chi lo vive. Difendere questa autonomia non significa negare la salute, ma riaffermare che nessun essere umano è un ingranaggio, e che la sovranità sul proprio corpo è l'ultimo baluardo di ogni civiltà.#Libertà #Autodeterminazione #ConsensoInformato #DirittiFondamentali #Bioetica #StatoDiDiritto #DignitàDellaPersona #ResistenzaOntologicaFonte: Gabriella Manetta su FB che scrive: "Quando un testo riesce a suscitare una riflessione autentica e un confronto rispettoso, significa che ha raggiunto il suo scopo. Complimenti ancora per aver affrontato un tema così importante con sensibilità e profondità" e finisce con "La normativa, quando viene riportata in modo fedele e contestualizzato, offre un punto di riferimento oggettivo da cui partire per un confronto serio. Creare ponti invece che muri significa proprio favorire il dialogo, lasciando spazio ai fatti anziché alle contrapposizioni ideologiche. Al di là delle diverse opinioni, credo che un'informazione corretta e verificabile sia sempre la base per una discussione costruttiva".
Ringrazio Gabriella perchè ha proprio compreso a pieno la mostra missione. Tornare alla fonte del diritto, senza fermarsi a bere al pozzo avvelenato da propaganda ed interessi governativi che stanno minando il nostro formidabile Stato di Diritto perchè OGGI TOCCA A NOI! Se il Governo non è in grado di fare gli interessi di Stato, è ora che il Cittadino Sovrano intervenga. Abbiamo tanto da fare e lo faremo. NOI siamo la Resistenza Ontologica: gli unici Custodi dello Stato di Diritto.
Alessandra Ghisla
Consulente con studi di Diritti Naturali dell’Essere Umano e
tecniche di difesa in Autotutela del Cittadino Italiano
(Questo topic è di proprietà dell'autore che ne permette condivisione con citazione della fonte https://www.tuteladirittosoggettivo.it, supporta il nostro lavoro QUI)

Dopo aver pubblicato l'articolo sul VACCINAZISMO, un'utente su facebook ha articolato un commento che vale la pena di riportare per intero.
Fonte: Gabriella Manetta su FB che scrive: "Quando un testo riesce a suscitare una riflessione autentica e un confronto rispettoso, significa che ha raggiunto il suo scopo. Complimenti ancora per aver affrontato un tema così importante con sensibilità e profondità" e finisce con "La normativa, quando viene riportata in modo fedele e contestualizzato, offre un punto di riferimento oggettivo da cui partire per un confronto serio. Creare ponti invece che muri significa proprio favorire il dialogo, lasciando spazio ai fatti anziché alle contrapposizioni ideologiche. Al di là delle diverse opinioni, credo che un'informazione corretta e verificabile sia sempre la base per una discussione costruttiva".
Ringrazio Gabriella perchè ha proprio compreso a pieno la mostra missione. Tornare alla fonte del diritto, senza fermarsi a bere al pozzo avvelenato da propaganda ed interessi governativi che stanno minando il nostro formidabile Stato di Diritto perchè OGGI TOCCA A NOI! Se il Governo non è in grado di fare gli interessi di Stato, è ora che il Cittadino Sovrano intervenga. Abbiamo tanto da fare e lo faremo. NOI siamo la Resistenza Ontologica: gli unici Custodi dello Stato di Diritto.
Alessandra Ghisla
Consulente con studi di Diritti Naturali dell’Essere Umano e
tecniche di difesa in Autotutela del Cittadino Italiano
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