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LA TUTELA DEI NOSTRI AMICI ANIMALI

Negli ultimi anni, il mercato dei farmaci per animali (antiparassitari chimici spot-on o in pastiglia, antibiotici a largo spettro usati preventivamente, antinfiammatori cronici, cortisonici) ha registrato un boom economico senza precedenti. Gli animali d'affezione sono diventati, per molte multinazionali, dei consumatori perfetti, spesso più redditizi degli umani perché le maglie della farmacovigilanza e delle autorizzazioni ministeriali sono molto più larghe. Nel diritto e nella medicina (anche veterinaria), la valutazione dello stato di salute e l'idoneità a un trattamento sanitario sono competenze esclusive del medico. Un cittadino comune non ha gli strumenti clinici per diagnosticare se il proprio cane o gatto ha patologie latenti, problemi cardiaci, immunodeficienze o infezioni in corso. Ricordiamoci che ogni atto medico ed ogni farmaco richiedono un'anamnesi personalizzata. Non esistono trattamenti standard validi per tutti. Prima di somministrare antibiotici, antiparassitari sistemici in pastiglia o antinfiammatori, il professionista ha il dovere biologico di studiare le abitudini reali dell'animale, la sua alimentazione, il suo ambiente e il suo stato immunitario.Un farmaco od un antiparassitario chimico potente non può essere prescritto con la stessa dose e frequenza ad un cane sedentario che vive in un appartamento in centro città rispetto ad un cane da lavoro che vive nei boschi. Eppure, spesso le prescrizioni avvengono "al bancone", senza che venga fatta una reale valutazione personalizzata del rischio e dello stato di salute. L'industria farmaceutica ha trasformato i nostri pet in un mercato ad altissimo rendimento, dove l'osservazione clinica è stata sostituita dal protocollo commerciale. Questo è il risultato scientifico inevitabile di quando la burocrazia impone trattamenti medici di massa senza rispettare lo stato clinico del singolo animale. L'industria farmaceutica veterinaria negli ultimi anni ha assunto proporzioni gigantesche, ma le tutele per i nostri animali sono spesso carenti. Quanti veterinari o produttori spiegano ai proprietari l'importanza di monitorare il comportamento, il pelo, le feci o l'energia dell'animale nei giorni successivi alla somministrazione di un nuovo farmaco? Quasi nessuno. Se l'animale manifesta un cambio di salute a distanza di una settimana, viene quasi sempre etichettato come "un caso" o "una nuova patologia indipendente", alimentando un ciclo infinito di ulteriori prescrizioni ed ulteriori farmaci.

Ci stanno arrivando diverse segnalazioni preoccupanti da Vittorio Veneto, dove ne abbiamo parlato QUI --->RICHIESTA DI ANNULLAMENTO DELL'ORDINANZA "ANTIRABBIA" IN VENETO riguardo a improvvisi cambi di salute e malori nei cani e nei gatti sottoposti alla vaccinazione antirabbica forzata dall'ordinanza sindacale. Ricordiamo che neppure un Sindaco, su tutela della salute pubblica od emergenza epidemica, può imporre un atto medico coatto (come lo sono le vaccinazione) neppure agli animali. Infatti se l'ordinanza del Sindaco ha provocato un danno biologico al vostro animale (che per la legge è una vostra proprietà custodita), la segnalazione ufficiale è anche la base fondamentale per chiedere il risarcimento dei danni patrimoniali e biologici al Comune e all'ULSS in sede civile. Questo è il risultato scientifico inevitabile di quando la burocrazia impone trattamenti medici di massa senza rispettare lo stato clinico del singolo animale. L'industria farmaceutica veterinaria negli ultimi anni ha assunto proporzioni gigantesche, ma le tutele per i nostri animali sono spesso carenti. Non dobbiamo stare a guardare. Dovrebbe diventare una buona abitudine se il vostro animale ha manifestato qualsiasi sintomo anomalo dopo il farmaco/vaccino (letargia, febbre, vomito, reazioni cutanee, problemi neurologici, zoppia, o peggio), di aprire immediatamente la scheda di Farmacovigilanza come dovere giuridico e morale. Spetta la medico curante questa parte ma è possibile farlo anche come cittadino.

📋 Come segnalare qualsiasi cambio di salute/abitudini seppur nota o meno nota, grave o meno grave, momentanea o permanente (Sospetta reazione avversa veterinaria)

La segnalazione in Italia può essere fatta direttamente dal proprietario.

  1. Il Portale Ministeriale: Il Ministero della Salute mette a disposizione dei cittadini e dei professionisti il portale per la farmacovigilanza dei medicinali veterinari tramite il sistema FarmaVigilanza Veterinaria gestito dal Centro Nazionale di Farmacovigilanza.

  2. Come procedere: * Potete richiedere formalmente al veterinario che ha eseguito l'inoculazione di compilare la segnalazione sul sistema informatico (è un suo dovere deontologico).

    • Se il veterinario minimizza o si rifiuta ("è una coincidenza"), potete procedere autonomamente compilando il modello ufficiale di segnalazione per il cittadino scaricabile dal sito del Ministero della Salute o della Direzione Generale della Sanità Animale e dei Farmaci Veterinari (DGSAF), inviandolo tramite PEC. QUI trovate il ---> MODULO PER LA SEGNALAZIONE e gli indirizzi dove inviarlo.

  3. Cosa serve inserire:

    • I dati dell'animale (specie, razza, età, peso).

    • Il nome commerciale del farmaco/vaccino ed il numero di lotto (esigete che vi venga scritto sul libretto sanitario o sulla ricevuta, è un vostro diritto sacrosanto! Se sono farmaci acquistati in farmacia lo trovate sulla scatola).

    • La data e l'ora dell'inoculazione/somministrazione e la data di comparsa dei primi sintomi.

    • La descrizione dettagliata del cambio di salute o del malore.

    • E' possibile segnalare anche dopo anni ricostruendo la storia clinica tramite visite mediche, prescrizioni, esami od altro.

Diventiamo consumatori critici, pretendiamo sempre di sapere cosa viene somministrato, esigiamo la valutazione del reale rapporto rischio-beneficio ed impariamo a monitorare ogni minimo cambio di salute del nostro animale dopo l'assunzione di qualsiasi farmaco. La salute del vostro AMICO PET dipende dalla vostra capacità di osservazione, non dai fatturati delle case farmaceutiche. Essere consapevoli migliora la tua vita e quella dei tuoi cari. Proteggi sempre chi ami, sii libero di farlo.

 

Alessandra Ghisla

Consulente con studi di Diritti Naturali dell’Essere Umano e

tecniche di difesa in Autotutela del Cittadino Italiano

 

(Questo topic è di proprietà dell'autore che ne permette condivisione con citazione della fonte https://www.tuteladirittosoggettivo.it, supporta il nostro lavoro QUI)