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LA MANCATA REVISIONE TRIENNALE DELLA LEGGE LORENZIN

Prima di analizzare l'impatto di questa mancata revisione triennale va fatta una doverosa premessa:
SIAMO IN PIENA CAMPAGNA ELETTORALE perchè IN AUTUNNO CI SONO LE REGIONALI  (tra le quali VENETO e TOSCANA)

Quindi se vedete movimenti strani, alleanze improponibili o promesse elettorali (che non sono giuramenti elettorali), pagine che spingono politici o mettono simboli è meglio starne alla larga. Anche il minimondo del dissenso vuole ritagliarsi un posticino... anzi una poltroncina sotto il sedere e l'unica cosa rimasta oggi da discutere è l'obbligo vaccinale pediatrico Lorenzin. Quindi diventano tutti esperti non solo con finte promesse di TOGLIERE L'OBBLIGO e LE ESCLUSIONI SCOLASTICHE ma dando la possibilità all'opposizione di farne il solito circo tra fazioni opposte. 

Sta girando questa notizia ed il popolo esulta, un po' come faceva con il referendum per modificare (non abrogare) la Legge Lorenzin e che si scoperto un cavallo di troia del Governo che avrebbe solo peggiorato la situazione, come dettagliato QUI. A questo punto fa pensare che ci stiano solo riprovando. Ma andiamo per ordine:

La prima cosa che ho notato è questa frase: "inclusa la recente estensione della vaccinazione antinfluenzale ai bambini più piccoli". Ma come mai un avvocato (amico e competente?) mi sta dicendo che hanno inclusa (nella Legge Lorenzin?) la recente estensione (ai già 10 vaccini obbligatori?) della vaccinazione anti influenzale? Proprio quella per cui l'Europa spinge l'Italia a raggiungere il 65%?  Mi ha lasciata così spiazzata che mi ha fatto venire il dubbio che avessero davvero inserito l'obbligo dell'anti influenzale nella Lorenzin, tanto da andare a controllare. Invece niente, NESSUNA INCLUSIONE NE' ESTENSIONE. E se ha fatto venire i dubbi a me, immagino ad un genitore meno accorto e più manipolabile.

Si continua con: "La Legge n. 119 del 2017, nota come Legge Lorenzin, che ha introdotto dieci vaccinazioni obbligatorie per i minori da zero a sedici anni, poggia su un delicato equilibrio tra la tutela della salute pubblica e il rispetto dei diritti individuali. Per garantire questo equilibrio, il legislatore stesso ha inserito una “clausola di salvaguardia” fondamentale: un meccanismo di revisione periodica. Tuttavia, recenti sviluppi documentali dimostrano che questo pilastro normativo è stato sistematicamente disatteso, gettando un’ombra pesante sulla validità e applicabilità dell’intero impianto legislativo", quindi l'obbligo vaccinale è conforme? Solo per la "clausola di salvaguardia" è possibile subire obbligatoriamente un atto medico come la vaccinazioni? Non esiste la gerarchia delle fonti e l'abrogazione tacita? Eppure a partire dai DIRITTI NATURALI DELL'ESSERE UMANO, passando dal CODICE DI NORIMBERGA, tramite il TRATTATO DI OVIEDO (ratificato in Italia dalla Legge 145/2001), esistente nel CODICE DEONTOLOGICO, trovando posto all'art. 63-II della COSTITUZIONE EUROPEA, garantito dall'art. 32 della COSTITUZIONE ITALIANA, innegabile con la LEGGE 219/2017 che, all'art. 1 comma 5, dice "Ogni persona capace di agire ha il diritto di rifiutare, in tutto o in parte […],  QUALSIASI accertamento diagnostico o trattamento sanitario (VACCINI compresi perchè sono un atto medico che necessita di consenso), indicato dal  medico per la sua patologia o  singoli  atti  del  trattamento  stesso” seppur curativo o salvavita, anche se fosse sicuro, efficace ed in assenza di reazioni avverse. Per essere LIBERO il consenso deve pertanto essere esente da vizi, coercizioni, inganni, errori, pressione psicologica al fine di influenzare la volontà del paziente. Neanche un bicchier d'acqua pulita e fresca possiamo essere obbligati a bere, men che meno dei farmaci con reazioni avverse. NEL NOSTRO CORPO SOLO NOI DECIDIAMO COSA CI ENTRA. Non mi sembra molto intelligente continuare a dichiarare che l'obbligo vaccinale sia oggi giuridicamente rilevabile.

Stranamente si omette che questa revisione triennale sia prevista SOLO per il vaccino MPRV (=Morbillo, Parotite, Rosolia, Varicella). Infatti all'art. 1 della Legge 119/2017 troviamo l'obbligo 0-16 anni (a prescindere dalla frequenza scolastica) per ESAVALENTE (=Polio, Difterite, Tetano, EpatiteB, Pertosse, EmofilioB) ed all'articolo

Quindi "Sulla base della verifica dei dati epidemiologici, delle eventuali reazioni avverse segnalate in attuazione delle vigenti disposizioni di legge e delle coperture vaccinali raggiunte nonchè degli eventuali eventi avversi segnalati in attuazione delle vigenti disposizioni di legge (omiss) puo' disporre la cessazione dell'obbligatorietà per una o piu' delle vaccinazioni di cui al comma l-bis (SOLO MPRV)". Guai a porre dubbi su questo che subito si viene bacchettati, anche se la risposta sembrerebbe proprio non corretta. Un'ulteriore svista? Eppure la Legge è chiara. SOLO MPRV.

Appurato che la domanda fosse sul Decreto dati epidemiologici triennali e Relazione annuale farmacovigilanza e dati eventi avversi ai sensi della l. 119/2017, art. 1 c. 1-ter, ed il Ministero della Salute, AIFA e ISS hanno risposto di non avere la triennale ma di avere, dal 2017 al 2022, la relazione annuale sulla farmacovigilanza, qualcuno ha pensato di chiedere se il Ministro della Salute ha trasmesso alle Camere una relazione recante le motivazioni della mancata presentazione nonchè i dati epidemiologici e quelli sulle coperture vaccinali? Perchè sapete dove eravamo a luglio 2020? Chiusi in casa con il lock down. TUTTI chiusi in casa anche gli hub vaccinali pediatrici e Ministeri compresi. E quella si che era una bella giustificazione eccezionale che manco serviva trasmettere a nessuno.

Continua nell'articolo del giornale: "Questa non è una mera formalità burocratica, ma il cuore pulsante della legge: un meccanismo progettato per assicurare che una misura così incisiva come l’obbligo vaccinale rimanga sempre proporzionata, necessaria e ancorata all’evidenza scientifica. La sua mancata attivazione svuota la legge della sua stessa ratio"; "Se una norma prevede un meccanismo di autoverifica e questo non viene attivato, la sua stessa forza precettiva viene meno. L’omissione della revisione triennale non è un vizio sanabile con il tempo; è un’inadempienza continuata che mina le fondamenta su cui poggia l’obbligatorietà".  Il Ministero non solo non sembra omissivo perchè giustificato dall'emergenza ma la revisione può essere sanabile anche oggi. Oltretutto la revisione triennale può essere positiva (tolgo uno o più vaccini nell'MPRV) od anche negativa (resta tutto così). Oggi UNICEF ci vuol far sapere che secondo un'analisi assieme all'OMS, nel 2024 sono stati segnalati 127.350 casi di morbillo nella Regione europea, il doppio rispetto al 2023 e il numero più alto dal 1997. Sarà dura anche la revisione del 2026. Comunque controlliamo le coperture MPRV nel 2020:

Beh se anche avessero fatto la revisione triennale non vediamo presupposti positivi nel 2020 che avrebbero tolto uno o più vaccini del MPRV. 
Per la FARMACOVIGILANZA invitiamo sempre TUTTI a segnalare QUALSIASI CAMBIO DI SALUTE POST VACCINO (non è dichiarata ancora una reazione avversa ma si documenta un palese cambio di salute post farmaco, anche a lunga distanza) con la procedura indicata QUI 

Per finire: "Sebbene solo un tribunale possa dichiarare formalmente l’inapplicabilità della norma in un caso specifico, è evidente che qualsiasi sanzione o diniego di accesso ai servizi educativi basato su questa legge è ora esposto a fondati ricorsi legali", quindi anche la multa Lorenzin che le esclusioni scolastiche sono conformi ma collegate solo alla revisione? Il 3-bis della Legge 119/2017 non conta nulla? Perchè non risulta nessuna Legge vigente, Lorenzin compresa, che escluda i bambini 0-6 non in regola con i vaccini come ben spiegato QUI

In conclusione sembra tanto fumo e niente arrosto, discussione buona solo per i salotti politici come promessa elettorale ma che, a livello legislativo, non cambierà un bel nulla. Oltretutto deleteria perchè si rafforza l'idea di essere davvero obbligati da "Legge" e di salvarsi solo se "i vaccini hanno problemi", quando invece andrebbe rafforzata l'opinione pubblica che NESSUN ATTO MEDICO, vaccini compresi, potrà MAI essere reso obbligatorio da qualsiasi Legge, visto che la 219/2017 è SUPERIORE anche alla nostra Costituzione. Mi spiace per chi ci ha creduto. Per fortuna che sulla Lorenzin siamo già pronti per depositare alla Corte dei Diritti dell'Uomo (CEDU) come spiegato in questo video https://www.youtube.com/watch?v=YgweTKurEZo

Andate alla fonte, ponete sempre dubbi, usate il pensiero critico. Solo raggiungendo la consapevolezza sarete davvero liberi, anche di non farvi raccontare favole. 

Alessandra Ghisla - Consulente con studi di Diritto Scolastico e Privacy

FONTE: Il Giornale D'Italia

AGGIORNAMENTO 16 LUGLIO

Quando si fa un'affermazione pubblica bisogna anche assumersi le responsabilità delle proprie azioni. Una grande prova di intelligenza e moralità è anche ammettere di aver sbagliato e di rettificare, anche nell'interesse degli utenti che recepiscono la notizia. Se l'intento è mentire e manipolare, screditare sul personale la controparte non si vuole un contraddittorio pulito e trasparente. Si vuole portare avanti la fuffa baruffa per proteggere i propri interessi personali. A volte sarebbe meglio far finta di nulla e lasciar perdere. Invece è uscito un comunicato da parte del Presidente del Comitato Fortitudo che vale la pena di rispondere, dato poi che non ho nessun problema ad un confronto pubblico. La disamina era su fatti oggettivi dimostrabili e non un attacco alle persone od all'operato di queste in genere.

Chissà come mai mi chiamano "individuo". Non vedo il problema di mettere la fonte, forse per non far esercitare il pensiero critico sulla questione, infatti molti utenti del loro canale chiedevano i fatti ed il nome e non gli è stato dato. Tristissimo poi vedere che cercano di metterla sul personale quando non è personale ma, lasciando perdere il buon vecchio argumentum ad personam, mi concentrerò sulla questione e non sull'azione nei miei confronti palesemente infantile e viscida.

Il Comitato Fortitudo scrive: "Il D.L. n. 73 del 2017, convertito con modificazioni nella Legge 119/2017, ha introdotto l'obbligo di revisione annuale e triennale dei dati epidemiologici successivi all'imposizione delle dieci vaccinazioni pediatriche obbligatorie per la fascia d'età dalla nascita ai 16 anni. A tal riguardo, alla fine di gennaio 2025, il nostro Comitato ha inviato tre richieste FOIA al Ministero della Salute, all'AIFA e all'Istituto Superiore di Sanità, sollecitando la produzione dei seguenti documenti: * "Ai sensi della L. 119/2017, art. 1, c. 3-bis: la Relazione Annuale (dal 2019 al 2024) sui Dati Eventi Avversi associati con la vaccinazione". * "Ai sensi della L. 119/2017; art. 1, c.1-ter: Dati epidemiologici Reazioni Avverse dalla Commissione Monitoraggio in attuazione del D.P.C.M. Relazione Triennale (2020 e 2023)". 

L'affermazione pubblica del Comitato non è veritiera perchè scrive che: "Il D.L. n. 73 del 2017, convertito con modificazioni nella Legge 119/2017, ha introdotto l'obbligo di revisione annuale e triennale dei dati epidemiologici successivi all'imposizione delle dieci vaccinazioni pediatriche obbligatorie per la fascia d'età dalla nascita ai 16 anni". NON c'è niente collegato all'esavalente. Quella non è in discussione e resta. Non e' prevista la revisione annuale nè la triennale. Leggetelo con i vostri occhi.

Quando si contesta qualcosa, va sempre fatto dalla fonte. Infatti partiamo dalla risposta ai FOIA (arrivati ancora a marzo ma importanti solo a luglio):

Seppur sia chiaro che manchi il Decreto triennale (per omissione od a causa dell'emergenza Covid?) è altrettanto chiaro che la relazione annuale da parte di AIFA ci sia e, l'Istituto Superiore di Sanità la metta a disposizione da visionare. Infatti se clicchiamo sul LINK EVIDENZIATO (<----) troviamo i rapporti annuali. 

Quindi il Comitato Fortitudo nello scrivere: "Risulta palese che le Relazioni Triennali, delle quali non vi è traccia, possono essere derivate unicamente dall'elaborazione delle Relazioni Annuali, di cui, peraltro, esiste solo quella, lacunosa, del 2019. È altrettanto evidente che tali relazioni devono riferirsi agli obblighi imposti dalla nuova normativa, e non certo a quella precedente, che prevedeva soltanto quattro obblighi vaccinali: morbillo, rosolia, parotite e varicella." sta affermando il falso? Le Relazioni Annuali ci sono TUTTE, non solo quella del 2019. Certi che manchi il Decreto Triennale (solo su MPRV) ma sicuramente giustificato se non sanabile. Ma non è che si creano casi a livello politico, per discuterne in campagna elettorale, per poi prendersene i meriti? Un patetico e triste show? Più si va avanti, più si stanno allineano alla vecchia ed ormai nota politica attuale anzichè creare qualcosa di nuovo e condivisibile. Mi sa che è proprio vero quando dicono che se entri nel Sistema, diventi tu il Sistema. Forse per il Comitato Fortitudo era proprio meglio mordersi la lingua, fermarsi e trovare altro. Comunque sono pronta anche ad un confronto pubblico, d'altronde hanno intervistato di ogni, Pregliasco e Bassetti compresi, e non ho problemi a sostenere le mie tesi, oltretutto documentate e dettagliate, visto poi che studio la Legge Lorenzin da prima che uscisse in Gazzetta Ufficiale. 

Fino a quando avrò voce mi batterò per la Verità e la Giustizia, per me è finita l'epoca del politically correct, sapevatelo.

Alessandra Ghisla - Consulente con studi di Diritto

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derman7