VADEMECUM PER SEGNALARE LE SCIE CHIMICHE
Cita da Alessandra Ghisla su 11 Ottobre 2025, 10:11
La teoria delle SCIE CHIMICHE, arrivata anche in Parlamento, ritiene che siano formate da sostanze chimiche (anche di tipo biologico), rilasciate su aree popolate per qualche motivo geopolitico, non meglio dimostrato. La motivazione ipotizzata più di frequente è il tentativo di operare modificazioni climatiche. Altre motivazioni ipotizzate chiamano in causa molte altre ipotesi eterogenee: possibili esperimenti governativi o militari, attacchi terroristici, operazioni di società private, tentativi di condizionamento psicologico tramite agenti psicoattivi e anche il tentativo di frenare l'esplosione demografica mondiale, eliminando una percentuale rilevante della popolazione.
A prescindere da questo, se un cittadino anche sospetta un problema di SALUTE PUBBLICA, ha il dovere civico di segnalare alle autorità competente che, sull'istruttoria delle indagini, rilascerà un risultato. Od esiste il problema o non esiste. Noi cittadini consapevoli non ci fermiamo alla lamentela sui social ma ci muoviamo per arrivare in fondo alla questione, con partecipazione attiva ed una strategia ben pianificata.
VADEMECUM PER SEGNALARE LE SCIE CHIMICHE:
A - Se sospetti che un aereo abbia rilasciato sostanze nocive in cielo (spray, polveri, vapori) e ci sono rischi per la salute o l’ambiente, ecco cosa fare subito e a chi rivolgersi in Italia (anche come privato cittadino):
1. Polizia/Carabinieri — per denunciare l’evento e avviare indagine penale: recarsi alla stazione più vicina o chiamare 112 e chiedere intervento; la denuncia è fondamentale per attivare accertamenti.
2. ENAC (Ente Nazionale Aviazione Civile) — autorità civile dell’aviazione in Italia; segnala l’evento (possibile violazione di norme di volo/emanazioni): https://www.enac.gov.it
3. ENAV / Controllo del traffico aereo — possono verificare i voli in quell’area (rotte, altitudini, registrazioni radar).
4. ASL / Dipartimento di Prevenzione locale — per sorveglianza sanitaria, rilevamento esposizioni, consigli medici e raccolta segnalazioni.
5. ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) e ARPA regionale — per accertamenti ambientali e monitoraggio aria e suolo. Contatta l’ARPA della tua regione.
6. Ministero della Salute — segnalazione e coordinamento sanitario a livello nazionale.
7. Procura della Repubblica — se i Carabinieri/polizia ritengono l’evento penale, la Procura può avviare indagini e sequestri.
8. Centri antiveleni — se ci sono sintomi da esposizione chimica, i pronto soccorso e i servizi sanitari possono contattare il Centro Antiveleni più vicino per consulenza clinica immediata.
9. Protezione Civile regionale / comunale — per attivare allertamenti pubblici e misure di protezione se serve.
10. ENAC/EASA/ICAO — per segnalazioni tecniche e indagini internazionali (se il velivolo è straniero). EASA (Agenzia europea per la sicurezza aerea) e ICAO (a livello mondiale) sono canali secondari ma utili se coinvolti voli internazionali.
B - Se hai motivi concreti per sospettare che un aereo stia per trasportare materiale illecito (armi, droga, merci pericolose non dichiarate, ecc.) e vuoi che venga controllato prima del decollo, ecco cosa fare ed a chi rivolgerti:
1. Polizia/Aeroportuale — Ufficio Polizia di Frontiera (Polizia di Stato)
• È il primo soggetto operativo in aeroporto per minacce, documenti falsi, persone sospette.
2. Guardia di Finanza
• Competente per traffici illeciti (droga, contrabbando, armi, valori), indagini economiche, sequestri; spesso presente in aeroporto.
3. Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM)
• Si occupa di controllo merci e dichiarazioni doganali per merci in import/export.
4. Security/Operations dell’aeroporto (airport operator / handling) e Servizio AVSEC (aviation security)
• Per segnalare carichi sospetti, merci pallettizzate, spedizioni non in regola: loro attivano i controlli X‑ray, scansione e procedure di “known consignor”/screening.
5. Compagnia aerea / Cargo agent
• Segnala il sospetto al servizio sicurezza/operazioni della compagnia — hanno procedure interne e possono trattenere il carico.
6. ENAC (Ente Nazionale Aviazione Civile) — per segnalazioni regolamentari e di sicurezza aeronautica; coordina a livello civile.
7. Procura / Forze dell’ordine locali — se vuoi sporgere denuncia formale o chiedere indagini.
Se il volo è internazionale e sospetti collegamenti con organizzazioni criminali, le autorità sopraesposte coinvolgeranno spesso Interpol o le loro controparti estere.
Come procedere concretamente (passi consigliati):
1. Raccogli quanti più dettagli possibili: n. volo, compagnia, data/ora, area dell’aeroporto (es. piazzale cargo, banchina X), descrizione del carico (pallet, container, etichette, AWB — airway bill), foto/video (se possibile senza avvicinarti), nomi/testimoni.
2. Contatta polizia/112 o Guardia di Finanza e fornisci le informazioni. Chiedi che venga effettuato un controllo prima della partenza.
3. Invia segnalazione scritta (PEC/email/ESPOSTO) a: Guardie di Finanza locale, Ufficio di Polizia Aeroportuale, Agenzia Dogane, ufficio Security dell’aeroporto e alla compagnia aerea.
4. Se sei dipendente aeroportuale/compagnia, usa la segnalazione interna (safety/security reporting) e il whistleblowing previsto dall’azienda; non spostare il carico.
5. Se non ottieni risposta, fai un sollecito sulla segnalazione già effettuata chiedendo motivi di inammissibilità oppure di ritardo nella risposta, e, se il sospetto è fondato, valuta la denuncia formale alla Procura tramite Carabinieri/Polizia.
Sii consapevole, sii libero anche di respirare aria non contaminata
Alessandra Ghisla
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La teoria delle SCIE CHIMICHE, arrivata anche in Parlamento, ritiene che siano formate da sostanze chimiche (anche di tipo biologico), rilasciate su aree popolate per qualche motivo geopolitico, non meglio dimostrato. La motivazione ipotizzata più di frequente è il tentativo di operare modificazioni climatiche. Altre motivazioni ipotizzate chiamano in causa molte altre ipotesi eterogenee: possibili esperimenti governativi o militari, attacchi terroristici, operazioni di società private, tentativi di condizionamento psicologico tramite agenti psicoattivi e anche il tentativo di frenare l'esplosione demografica mondiale, eliminando una percentuale rilevante della popolazione.

A prescindere da questo, se un cittadino anche sospetta un problema di SALUTE PUBBLICA, ha il dovere civico di segnalare alle autorità competente che, sull'istruttoria delle indagini, rilascerà un risultato. Od esiste il problema o non esiste. Noi cittadini consapevoli non ci fermiamo alla lamentela sui social ma ci muoviamo per arrivare in fondo alla questione, con partecipazione attiva ed una strategia ben pianificata.
VADEMECUM PER SEGNALARE LE SCIE CHIMICHE:
A - Se sospetti che un aereo abbia rilasciato sostanze nocive in cielo (spray, polveri, vapori) e ci sono rischi per la salute o l’ambiente, ecco cosa fare subito e a chi rivolgersi in Italia (anche come privato cittadino):
1. Polizia/Carabinieri — per denunciare l’evento e avviare indagine penale: recarsi alla stazione più vicina o chiamare 112 e chiedere intervento; la denuncia è fondamentale per attivare accertamenti.
2. ENAC (Ente Nazionale Aviazione Civile) — autorità civile dell’aviazione in Italia; segnala l’evento (possibile violazione di norme di volo/emanazioni): https://www.enac.gov.it
3. ENAV / Controllo del traffico aereo — possono verificare i voli in quell’area (rotte, altitudini, registrazioni radar).
4. ASL / Dipartimento di Prevenzione locale — per sorveglianza sanitaria, rilevamento esposizioni, consigli medici e raccolta segnalazioni.
5. ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) e ARPA regionale — per accertamenti ambientali e monitoraggio aria e suolo. Contatta l’ARPA della tua regione.
6. Ministero della Salute — segnalazione e coordinamento sanitario a livello nazionale.
7. Procura della Repubblica — se i Carabinieri/polizia ritengono l’evento penale, la Procura può avviare indagini e sequestri.
8. Centri antiveleni — se ci sono sintomi da esposizione chimica, i pronto soccorso e i servizi sanitari possono contattare il Centro Antiveleni più vicino per consulenza clinica immediata.
9. Protezione Civile regionale / comunale — per attivare allertamenti pubblici e misure di protezione se serve.
10. ENAC/EASA/ICAO — per segnalazioni tecniche e indagini internazionali (se il velivolo è straniero). EASA (Agenzia europea per la sicurezza aerea) e ICAO (a livello mondiale) sono canali secondari ma utili se coinvolti voli internazionali.
B - Se hai motivi concreti per sospettare che un aereo stia per trasportare materiale illecito (armi, droga, merci pericolose non dichiarate, ecc.) e vuoi che venga controllato prima del decollo, ecco cosa fare ed a chi rivolgerti:
1. Polizia/Aeroportuale — Ufficio Polizia di Frontiera (Polizia di Stato)
• È il primo soggetto operativo in aeroporto per minacce, documenti falsi, persone sospette.
2. Guardia di Finanza
• Competente per traffici illeciti (droga, contrabbando, armi, valori), indagini economiche, sequestri; spesso presente in aeroporto.
3. Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM)
• Si occupa di controllo merci e dichiarazioni doganali per merci in import/export.
4. Security/Operations dell’aeroporto (airport operator / handling) e Servizio AVSEC (aviation security)
• Per segnalare carichi sospetti, merci pallettizzate, spedizioni non in regola: loro attivano i controlli X‑ray, scansione e procedure di “known consignor”/screening.
5. Compagnia aerea / Cargo agent
• Segnala il sospetto al servizio sicurezza/operazioni della compagnia — hanno procedure interne e possono trattenere il carico.
6. ENAC (Ente Nazionale Aviazione Civile) — per segnalazioni regolamentari e di sicurezza aeronautica; coordina a livello civile.
7. Procura / Forze dell’ordine locali — se vuoi sporgere denuncia formale o chiedere indagini.
Se il volo è internazionale e sospetti collegamenti con organizzazioni criminali, le autorità sopraesposte coinvolgeranno spesso Interpol o le loro controparti estere.
Come procedere concretamente (passi consigliati):
1. Raccogli quanti più dettagli possibili: n. volo, compagnia, data/ora, area dell’aeroporto (es. piazzale cargo, banchina X), descrizione del carico (pallet, container, etichette, AWB — airway bill), foto/video (se possibile senza avvicinarti), nomi/testimoni.
2. Contatta polizia/112 o Guardia di Finanza e fornisci le informazioni. Chiedi che venga effettuato un controllo prima della partenza.
3. Invia segnalazione scritta (PEC/email/ESPOSTO) a: Guardie di Finanza locale, Ufficio di Polizia Aeroportuale, Agenzia Dogane, ufficio Security dell’aeroporto e alla compagnia aerea.
4. Se sei dipendente aeroportuale/compagnia, usa la segnalazione interna (safety/security reporting) e il whistleblowing previsto dall’azienda; non spostare il carico.
5. Se non ottieni risposta, fai un sollecito sulla segnalazione già effettuata chiedendo motivi di inammissibilità oppure di ritardo nella risposta, e, se il sospetto è fondato, valuta la denuncia formale alla Procura tramite Carabinieri/Polizia.
Sii consapevole, sii libero anche di respirare aria non contaminata
Alessandra Ghisla
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