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VADEMECUM PER ISCRIVERE I BAMBINI A SCUOLA PARTENDO DA NIDO E MATERNA

Purtroppo leggo moltissime indicazioni fantasiose dal mondo del dissenso che creano senz'altro confusione ai genitori che devono iscrivere i bambini a scuola. Per trovare la strada giusta noi ci affidiamo alla Legge, anche perchè deve essere recepita da entrambi le parti cioè dai genitori come dalle scuole. Abbiamo Legge, circolare e parere della Corte Costituzionale che ci permettono iscrizione, accesso e frequenza anche per nidi e materne e sarebbe più semplice entrare TUTTI nella Legge che permettere loro interpretazioni personali e violazioni di ogni genere se siamo i primi ad inventarci i termini. Questo perchè ancora non sembrerebbe chiaro che l'obbligo vaccinale coinvolga i minori 0-16 anni A PRESCINDERE DALLA FREQUENZA SCOLASTICA, quindi le ASL possono convocare per la fase di accertamento e sanzionatoria, mentre SOLO l’articolo 3-bis della Legge Lorenzin regolamenta le iscrizioni scolastiche dai nidi fino alle superiori con: “Misure di semplificazione degli adempimenti vaccinali per l'iscrizione alle istituzioni del sistema nazionale di istruzione, ai servizi educativi per l'infanzia, ai centri di formazione professionale regionale e alle scuole private non paritarie, a decorrere dall'anno 2019”. Dove le istituzioni scolastiche del sistema nazionale di istruzione comprendono le scuole che svolgono istruzione generale con:

✅ Scuole statali
Sono quelle gestite direttamente dallo Stato:
• Scuola dell’infanzia statale
• Scuola primaria
• Scuola secondaria di primo grado (medie)
• Scuola secondaria di secondo grado (licei, tecnici, professionali
✅ Scuole paritarie (private o degli enti locali)
Sono scuole non statali ma riconosciute dal Ministero dell’Istruzione.
Devono rispettare determinati requisiti (programmi, titoli dei docenti, ecc.).
👉 Hanno lo stesso valore legale delle scuole statali.
Comprendono:
• scuole gestite da enti religiosi
• scuole gestite da cooperative o fondazioni
• scuole comunali (soprattutto infanzia)
🎓 2. Istituzioni del sistema di istruzione e formazione professionale (IeFP)
Sono percorsi alternativi o integrativi alla scuola superiore, gestiti soprattutto dalle Regioni.
Comprendono:
• enti di formazione professionale accreditati
• centri di formazione regionali
Servono per conseguire:
• qualifiche professionali
• diplomi professionali
Mentre i servizi educativi per l’infanzia (comunali, privati e paritari) sono:
- nido
- mininido
- nido familiare
Comunali possono essere anche le scuole per l’infanzia 3-6 e riguarda anche le private non paritarie.
 

Per rafforzare l'applicazione dell,art. 3-bis è uscita la nuova circolare del Ministero dell'Istruzione per le prime e nuove iscrizioni scolastiche per settembre 2026 di ogni ordine e grado ---> CIRCOLARE MIM Le domande di iscrizione all’anno scolastico 2026/2027 possono essere presentate dal 13 gennaio al 14 febbraio 2026. Per gli adempimenti vaccinali è dal 2019 che il Ministero dell'Istruzione indica correttamente la norma da seguire con: "2.1 - Adempimenti vaccinali - Per quanto riguarda gli adempimenti vaccinali, si richiama l’attenzione dei dirigenti scolastici sull’attuazione delle misure di semplificazione previste dall’articolo 3-bis del decreto-legge 7 giugno 2017, n. 73, convertito con modificazioni dalla legge 31 luglio 2017, n. 119, recante “Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale, di malattie infettive e di controversie relative alla somministrazione di farmaci” che prevedono, tra l’altro, l’invio da parte dei dirigenti scolastici alle aziende sanitarie locali territorialmente competenti, entro il 10 marzo 2024, dell’elenco degli iscritti sino a sedici anni di età e dei minori stranieri non accompagnati". Quindi l'art. 3-bis della Legge Lorenzin regolamenta le iscrizioni di nido, materna, elementari, medie e superiori. Sempre nella circolare MIM leggiamo: "4.1 - Iscrizioni alle sezioni della scuola dell’infanzia Per l’anno scolastico 2025/2026 l’iscrizione alle sezioni di scuola dell’infanzia si effettua con domanda da presentare in modalità cartacea all’istituzione scolastica prescelta dall’8 al 31 gennaio 2025, attraverso la compilazione della scheda A allegata alla presente Nota. Relativamente agli adempimenti vaccinali si rinvia a quanto già indicato al paragrafo 2.1, specificando che la mancata regolarizzazione della situazione vaccinale dei minori comporta la decadenza dall’iscrizione alla scuola dell’infanzia, secondo quanto previsto dall’articolo 3 - bis, comma 5, del decreto-legge 7 giugno 2017, n. 73, convertito con modificazioni dalla legge 31 luglio 2017, n. 119. Per togliere ogni dubbio sulla procedura corretta che regolamenta la fase delle iscrizioni scolastiche si deve guardare al Ministero dell’Istruzione perché tutti i servizi educativi e le scuole dell’infanzia rientrano nel D.lgs 65/2017 “Istituzione del sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita sino a sei anni”, dove all’art. 1 comma 4: “Il Ministero dell'istruzione, dell’università e della  ricerca, nel rispetto delle  funzioni  e  dei  compiti  delle  Regioni,  delle Province autonome di Trento  e  di  Bolzano  e  degli  Enti  locali, indirizza, coordina e promuove il Sistema integrato di  educazione  e di istruzione su tutto il territorio nazionale”. Si dettaglia che, all’art.2 “2. Il Sistema integrato di educazione e di istruzione  accoglie  le bambine e i bambini in base all’età ed  è  costituito  dai  servizi educativi per l'infanzia  e  dalle  scuole  dell'infanzia  statali  e paritarie”. La circolare ORDINA le statali ma COORDINA comunali, private e paritarie.

La Legge che regolamenta le iscrizioni scolastiche di nidi, materne, elementari, medie e superiori, dal REGOLAMENTO (e relativi DELIBERA e BANDO PUBBLICO se pubbliche) fino alla fine di ogni percorso educativo è SOLO l'art. 3-bis del decreto-legge 7 giugno 2017, n. 73, convertito con modificazioni dalla legge 31 luglio 2017, n. 119 (LEGGE LORENZIN), ancora vigente ed effettivo in Gazzetta Ufficiale --->ARTICOLO 3-BIS che possiamo riassumere così:

  • Comma 1: Non spetta alle scuole chiedere lo status vaccinale del minore all'iscrizione. Entro il 10 marzo le scuole 0-16 anni inviano la lista dei primi e nuovi iscritti all’ASL competente. 
  • Comma 2: Entro il 10 giugno l’ASL riporta l’elenco web based degli studenti con la dicitura NON IN REGOLA. Se anche il dirigente scolastico avesse e credenziali di accesso nelle Anagrafi Vaccinali Regionali, comunque non conforme all’art. 3-bis, non potrebbe eccedere dalla finestra temporale consentita per il controllo dello status vaccinale del minore.
  • Comma 3: Dal 10 al 20 giugno i dirigenti scolastici invitano i genitori dei minori NON IN REGOLA a depositare, dal 20 giugno entro il 10 luglio, la documentazione comprovante l'effettuazione delle vaccinazioni o l'esonero, l'omissione o il differimento delle stesse, (omissis) o la presentazione della formale richiesta di vaccinazione all'azienda sanitaria locale territorialmente competente.
  • Comma 4: Entro il 20 luglio i dirigenti scolastici trasmettono all’ASL la documentazione recuperata e segnalano chi non ha effettuato nessun deposito
  • Comma 5: Sempre entro il 20 luglio, per la fascia 0-6 la mancata presentazione della documentazione di cui al comma 3 nei termini previsti comporta la decadenza dall'iscrizioneDecadenza sul mancato deposito di uno dei 5 documenti previsti, di pari valore dato che ognuno impedisca la recessione contrattuale su giusta causa, e non sulla mancata inoculazione di un farmaco o sull’ottemperanza dell’obbligo vaccinale. Mentre per gli altri gradi scolastici 6-16, la mancata presentazione della documentazione NON comporta la decadenza dell’iscrizione ne’ l’accesso agli esami. Non sono previsti né altri scambi dati con le ASL né sono previste altre richieste oltre quelle già stabilite per Legge e non è prevista nessuna sospensione del servizio o negazione dell’accesso. Addirittura se un'istituzione od un tribunale dovesse interrompere bruscamente la frequenza di un bambino piccolo (0-6 anni) a un servizio educativo senza una motivazione estrema, starebbe violando non solo i principi della CEDU con Articolo 2 del Protocollo n. 1 della Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo (CEDU), che recita: "Il diritto all'istruzione non può essere rifiutato a nessuno" ma anche il disegno pedagogico e giuridico del D.Lgs. 65/2017, che tutela la stabilità e la continuità dei legami educativi e sociali del minore.
Questo vuol dire che lo scambio dati con le ASL/Scuole e la richiesta di documentazione vaccinale da parte dei dirigenti scolastici è consentita da Legge 119/2017 e riguarda TUTTE le scuole dai nidi alle superiori. La differenza è che per nidi e materne il mancato deposito della documentazione (non il mancato obbligo vaccinale) prevede la decadenza dell’iscrizione mentre per la fascia 6-16 no. Non c'entra nulla il grado scolastico nè esiste più l'obbligo di scuola ma esiste l'obbligo di istruzione in capo ai genitori che possono usufruire anche dell'istruzione parentale. 

“La migliore battaglia è quella che vinciamo senza combattere" è una frase scritta nel' L'Arte della Guerra di Sun Tzu. Convincere i genitori che la "Legge Lorenzin escluda i bambini 0-6 novax" oppure che "Nidi e materne non sono scuola dell'obbligo quindi potete restarne fuori" è stata la prima mossa per far si che NOI, non conoscendo i nostri diritti, NON lottassimo per difenderli. Vince il Governo a tavolino per resa spontanea dell'avversario. Tantissimi genitori hanno rinunciato proprio perchè "c'è la Legge" quando la Legge non c'entra nulla. Le esclusioni scolastiche sono assolutamente FUORI LEGGE e vanno denunciate in tutte le sedi possibili perchè se non lottiamo per UN diritto, TUTTI noi perdiamo quel diritto. Qui non c'è la soluzione pronta ma vi diamo le armi per combattere un dirigente che non vuole recepire la norma. Visto che chiedete una procedura applicabile in loco sopratutto per nidi e materne vedremo di riassumerla in pochi punti precisi:

• Studiare il più possibile questo documento ---> QUI

• Andate in segreteria per ritirare il modulo d'iscrizione SENZA ACCENNARE AI VACCINI IN NESSUN MODO. Non è una questione personale ma le disposizioni di legge vigente. 

• Riportate il modulo con le eventuali correzioni indicate qui: "All'atto della prima e nuova iscrizione di nido, materna, elementare, media e superiore, men che meno al rinnovo annuale, NON deve essere richiesto NULLA inerente alle vaccinazioni. Neanche le crocette vaccini SI o vaccini NO. Se sulle iscrizioni cartacee trovate qualche richiesta, barrate con una riga, asterisco sotto e scrivere: "Documentazione (se vi chiedono il libretto) oppure Dichiarazione (crocette od altro) non conforme all'articolo 3-bis della Legge 119/2017, alla Legge 445/2000 e del GDPR Privacy 679/2016". Se vi dicono qualcosa fate presente che non state rifiutando il deposito della documentazione ma verrà effettuato nei tempi e nei modi previsti dal comma 3 dell'art. 3-bis. NON PRIMA, NON DOPO. Potete anche consegnare in segreteria oppure inviare al dirigente scolastico questo documento informativo APPLICAZIONE ART. 3-BIS LEGGE 119/2017 PER A.S. 2026/2027

• Se le iscrizioni per NIDI E MATERNE, ma anche gli altri gradi scolastici, sono ONLINE e vi vincolano alle vaccinazioni come campo obbligatorio, vi consigliamo di contestare in segreteria un contratto scolastico non conforme e di chiedere un'iscrizione conforme a Legge oppure di scrivere la verità (sei in regola con l'obbligo vaccinale NO) e di mandare contestazione scritta in un secondo momento. Attenzione che dichiarare il falso può portare ad una violazione del codice penale.

• Se si rifiutano di prendere il cartaceo voi REGISTRATE SEMPRE IL TUTTO ma fate presente che la Legge Lorenzin NON prevede il rifiuto dell'iscrizione ma, sul mancato deposito dal 20 giugno entro il 10 luglio della documentazione prevista, l'eventuale decadenza dell'iscrizione entro il 20 luglio. Comunque la negazione di recepire l'iscrizione deve essere documentata, anche per permettere l'eventuale contestazione/impugnazione, quindi vi deve essere messa per iscritto.

• C'è poi la possibilità, sulle scuole pubbliche, di poter adire altri uffici superiori. Per le private direttamente la denuncia dai CC. Ma qui ci riserviamo poi di seguirvi in maniera personalizzata per trovare la possibile strada più corretta.

Per la fase 2, cioè il deposito della documentazione, ci rivediamo dal 20 giugno dall'iscrizione. Per nidi e materne vi daremo consiglio di depositare almeno la FORMALE RICHIESTA DI VACCINAZIONE entro il 10 luglio, per gli altri gradi deciderete voi se ignorare o meno la richiesta. Fino a quel momento non vi è più richiesto nulla.

SIATE CONSAPEVOLI, SIATE LIBERI 

Alessandra Ghisla

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