PATTO DI CORRESPONSABILITA'
Cita da Alessandra Ghisla su 3 Settembre 2025, 1:25
Il patto di corresponsabilità (detto anche patto educativo di corresponsabilità) è un documento ufficiale utilizzato principalmente nelle scuole italiane. Serve a regolare i rapporti tra scuola, studenti e famiglie, definendo diritti, doveri e impegni reciproci.
Se si cerca nel sito del MIM, alla voce patto di corresponsabilità, troviamo che: “Il Patto educativo di corresponsabilità è il documento che deve essere firmato da genitori e studenti contestualmente all'iscrizione nella scuola secondaria di I grado e che enuclea i principi e i comportamenti che scuola, famiglia e alunni condividono e si impegnano a rispettare. Coinvolgendo tutte le componenti, tale documento si presenta dunque come strumento base dell'interazione scuola-famiglia”. Patto strettamente collegato alle sanzioni disciplinari e, quindi, ad un regolamento comportamentale specificato nel DPR 21 novembre 2007, n. 235 dove, se richiesta firma della famiglia e dell’alunno non può definirsi una mera comunicazione e non può che partire dalle medie dato che, il discernimento dei minori, è riconosciuto dai 12 anni in su. Infatti fino alla primaria la scuola ha l'OBBLIGO DI SORVEGLIANZA sul minore. La scuola (e quindi l’amministrazione pubblica) può essere ritenuta civilmente responsabile per danni subiti o causati dagli alunni, se è dimostrato un difetto di sorveglianza. In pratica: se un bambino si fa male o fa male ad altri mentre è affidato alla scuola, e la vigilanza è stata carente, la scuola può essere ritenuta responsabile. Anche dopo gli 11 anni, la scuola ha comunque il dovere di vigilare sugli studenti durante l’orario scolastico e nelle attività scolastiche (uscite, ricreazioni, ecc.). La differenza è che, con l’età del discernimento, entra in gioco anche una possibile responsabilità personale del minore e della famiglia. Infatti possono essere previste anche sanzioni disciplinari sull'alunno.
Nel 2019 esce la Legge 20 agosto 2019, n. 92 "Introduzione dell'insegnamento scolastico dell'educazione civica" dove, all'articolo 7, troviamo: "Al fine di valorizzare l'insegnamento trasversale dell'educazione civica e di sensibilizzare gli studenti alla cittadinanza responsabile, la scuola rafforza la collaborazione con le famiglie, anche integrando il Patto educativo di corresponsabilita' di cui all'articolo 5-bis del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 24 giugno 1998, n. 249, estendendolo alla scuola primaria […]”. Sarebbe stato più corretto chiamarlo "Patto Civico" perchè stravolge il senso del Patto di Corresponsabilità tra scuola-studente-famiglia che, alla primaria, non può instaurarsi.
A COSA SERVE IL PATTO DI CORRESPONSABILITÀ?
Responsabilizzare studenti e genitori
Chiarisce cosa ci si aspetta dagli studenti (comportamento, impegno, rispetto delle regole) e dai genitori (collaborazione, comunicazione con la scuola, supporto educativo).Favorire la collaborazione scuola-famiglia
Rende ufficiale l’impegno a collaborare per il bene dell’alunno e della comunità scolastica.Prevenire comportamenti scorretti o problematici
Stabilisce in anticipo cosa accade in caso di mancanze gravi o ripetute.Tutela per tutte le parti coinvolte
Essendo firmato da scuola, genitori e studente (se abbastanza grande), diventa un riferimento in caso di problemi disciplinari o educativi.COSA CONTIENE DI SOLITO?
Regole di comportamento
Obblighi di frequenza e partecipazione
Rispetto di persone, ambienti e materiali
Impegni della scuola (offerta formativa, sicurezza, ascolto)
Impegni delle famiglie (dialogo, presenza, supporto)
Impegni degli studenti (studio, rispetto, collaborazione)
È OBBLIGATORIO?
Sì, va firmato all’inizio di ogni ciclo scolastico (scuola media, superiore ecc.). Senza la firma, la scuola può anche non perfezionare l’iscrizione.
P.S. Durante il periodo del Covid si è assistito ad un abuso sul Patto di Corresponsabilità, presentato anche per l'iscrizione al nido e materna o centri estivi e scout, dove venivano imposte alla famiglia le regole sanitarie che nulla c'entrano con l'istruzione. Se ci dovessero essere delle voci poco chiare si possono tranquillamente cancellare con una riga nera e firmarlo. Se invece viene usata un' "integrazione" quella può essere anche ignorata mentre il Patto va firmato. Si deve sempre pretendere un documento lecito e legittimo ed il primo passo è proprio conoscere cosa sia ed a cosa serva per non aver paura di firmarlo.
Siate consapevoli, siate liberi.
Alessandra Ghisla
(Questo topic è di proprietà intellettuale dell'autore che ne permette condivisione con citazione della fonte)

Il patto di corresponsabilità (detto anche patto educativo di corresponsabilità) è un documento ufficiale utilizzato principalmente nelle scuole italiane. Serve a regolare i rapporti tra scuola, studenti e famiglie, definendo diritti, doveri e impegni reciproci.
Se si cerca nel sito del MIM, alla voce patto di corresponsabilità, troviamo che: “Il Patto educativo di corresponsabilità è il documento che deve essere firmato da genitori e studenti contestualmente all'iscrizione nella scuola secondaria di I grado e che enuclea i principi e i comportamenti che scuola, famiglia e alunni condividono e si impegnano a rispettare. Coinvolgendo tutte le componenti, tale documento si presenta dunque come strumento base dell'interazione scuola-famiglia”. Patto strettamente collegato alle sanzioni disciplinari e, quindi, ad un regolamento comportamentale specificato nel DPR 21 novembre 2007, n. 235 dove, se richiesta firma della famiglia e dell’alunno non può definirsi una mera comunicazione e non può che partire dalle medie dato che, il discernimento dei minori, è riconosciuto dai 12 anni in su. Infatti fino alla primaria la scuola ha l'OBBLIGO DI SORVEGLIANZA sul minore. La scuola (e quindi l’amministrazione pubblica) può essere ritenuta civilmente responsabile per danni subiti o causati dagli alunni, se è dimostrato un difetto di sorveglianza. In pratica: se un bambino si fa male o fa male ad altri mentre è affidato alla scuola, e la vigilanza è stata carente, la scuola può essere ritenuta responsabile. Anche dopo gli 11 anni, la scuola ha comunque il dovere di vigilare sugli studenti durante l’orario scolastico e nelle attività scolastiche (uscite, ricreazioni, ecc.). La differenza è che, con l’età del discernimento, entra in gioco anche una possibile responsabilità personale del minore e della famiglia. Infatti possono essere previste anche sanzioni disciplinari sull'alunno.
Nel 2019 esce la Legge 20 agosto 2019, n. 92 "Introduzione dell'insegnamento scolastico dell'educazione civica" dove, all'articolo 7, troviamo: "Al fine di valorizzare l'insegnamento trasversale dell'educazione civica e di sensibilizzare gli studenti alla cittadinanza responsabile, la scuola rafforza la collaborazione con le famiglie, anche integrando il Patto educativo di corresponsabilita' di cui all'articolo 5-bis del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 24 giugno 1998, n. 249, estendendolo alla scuola primaria […]”. Sarebbe stato più corretto chiamarlo "Patto Civico" perchè stravolge il senso del Patto di Corresponsabilità tra scuola-studente-famiglia che, alla primaria, non può instaurarsi.
A COSA SERVE IL PATTO DI CORRESPONSABILITÀ?
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Responsabilizzare studenti e genitori
Chiarisce cosa ci si aspetta dagli studenti (comportamento, impegno, rispetto delle regole) e dai genitori (collaborazione, comunicazione con la scuola, supporto educativo). -
Favorire la collaborazione scuola-famiglia
Rende ufficiale l’impegno a collaborare per il bene dell’alunno e della comunità scolastica. -
Prevenire comportamenti scorretti o problematici
Stabilisce in anticipo cosa accade in caso di mancanze gravi o ripetute. -
Tutela per tutte le parti coinvolte
Essendo firmato da scuola, genitori e studente (se abbastanza grande), diventa un riferimento in caso di problemi disciplinari o educativi.
COSA CONTIENE DI SOLITO?
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Regole di comportamento
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Obblighi di frequenza e partecipazione
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Rispetto di persone, ambienti e materiali
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Impegni della scuola (offerta formativa, sicurezza, ascolto)
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Impegni delle famiglie (dialogo, presenza, supporto)
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Impegni degli studenti (studio, rispetto, collaborazione)



È OBBLIGATORIO?
Sì, va firmato all’inizio di ogni ciclo scolastico (scuola media, superiore ecc.). Senza la firma, la scuola può anche non perfezionare l’iscrizione.
P.S. Durante il periodo del Covid si è assistito ad un abuso sul Patto di Corresponsabilità, presentato anche per l'iscrizione al nido e materna o centri estivi e scout, dove venivano imposte alla famiglia le regole sanitarie che nulla c'entrano con l'istruzione. Se ci dovessero essere delle voci poco chiare si possono tranquillamente cancellare con una riga nera e firmarlo. Se invece viene usata un' "integrazione" quella può essere anche ignorata mentre il Patto va firmato. Si deve sempre pretendere un documento lecito e legittimo ed il primo passo è proprio conoscere cosa sia ed a cosa serva per non aver paura di firmarlo.
Siate consapevoli, siate liberi.
Alessandra Ghisla
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