LA QUARESIMA ENERGETICA DELLA PASQUA 2026
Cita da Alessandra Ghisla su 5 Aprile 2026, 10:45
Nella tradizione cristiana, la Pasqua è preceduta dalla Quaresima: quaranta giorni di astinenza e riflessione. Ma quest'anno, la Quaresima sembra essere diventata la condizione permanente di un intero popolo. Una "Quaresima Energetica" imposta non per ascesi spirituale, ma per dovere morale e necessità. Se nel 2020 ci veniva impedito di celebrare la Resurrezione in nome di una "emergenza sanitaria" che ignorava i dati reali dei comuni a zero contagi e la mancanza sia dell'attuazione della pandemia che dell'emergenza epidemica, oggi ci viene chiesto di sacrificare la nostra libertà di movimento in nome di una "emergenza energetica" altrettanto selettiva e spietata. Mentre ci prepariamo alla domenica di Pasqua, il pensiero corre al 1 maggio. Quel giorno, con il ripristino delle accise e il Brent che balla sopra i 150 dollari, il "prezzo del sacrificio" diventerà insostenibile per milioni di famiglie. È un nuovo tipo di Lockdown dove non servono i soldati in strada se il serbatoio è vuoto e il portafoglio è asciutto. Profetico potrebbero essere le raccomandazioni di Jørgensen, il commissario dell'energia EU, che ci dice che gli Stati Membri sono pertanto «incoraggiati a prepararsi tempestivamente in previsione di una potenziale interruzione prolungata (degli approvigionamenti di petrolio, ndr). Oltre al rilascio di scorte di emergenza, le misure volontarie di riduzione della domanda rappresentano un ulteriore strumento di risposta essenziale». E cosa c'è di più volontario quando non puoi permetterti più il carburante? Sarai il primo che mette la macchina in garage, pianifica i viaggi essenziali, e cerca di usare i mezzi pubblici oppure il car sharing. In sociologia e strategia militare, questo si chiama Nudging Negativo (la spinta gentile, ma al contrario). Non hanno bisogno di mandare l'esercito a sequestrarti le chiavi dell'auto. Gli basta alzare la barriera del prezzo fino a renderti il carburante inaccessibile. Sei tu che, guardando il portafoglio, decidi che andare a trovare un parente o fare una gita fuori porta "non è essenziale". Hai interiorizzato il carceriere. Come poi abbiamo già visto nel 2023 con il caro-riscaldamento e caro-bollette. Non sono servite azioni governative per farci spegnere tutto. Infatti è stato lo stress test dove hanno osservato milioni di persone spegnere i riscaldamenti, vivere al freddo e ridurre i consumi senza che fosse necessario un solo decreto di razionamento fisico. Ma la tua decisione non è "volontaria", è una resa economica.
Nel 2020 Mattarella ci diceva di "rispettare le misure di isolamento in attesa di un vaccino". Oggi la retorica è la stessa: "Rispettate i rincari in attesa della transizione verde". Sembra di vivere in un trip senza fine, dove la Costituzione viene stiracchiata per giustificare obblighi digitali e "patenti di carbonio" che nulla hanno a che fare con la salvezza del pianeta ma tutto porta al controllo sociale. Hanno usato la paura del virus per testare la nostra obbedienza, ora usano la paura della scarsità per testare la nostra schiavitù. Ma proprio come la Pasqua custodisce in sé il dramma della morte per arrivare alla luce, anche noi stiamo assistendo a un funerale, quello della vecchia normalità e dei diritti costituzionali per come li conoscevamo.
Per rinascere, è evidente che bisogna prima morire.
Spero che vedendo la morte della logica e la perdita programmata dei nostri diritti fondamentali, possiamo finalmente assistere alla Rinascita della Consapevolezza. La vera Pasqua di quest'anno non sarà nelle piazze controllate o nei centri commerciali dai prezzi folli, ma nel cuore di chi decide di smettere di aver paura e inizia a esercitare la propria Autodeterminazione. Noi siamo la generazione che ha visto l'inganno, ed oggi abbiamo il dovere civico di romperlo. Se il Governo non è in grado di fare gli interessi di Stato, è ora che il Cittadino Sovrano intervenga. Abbiamo tanto da fare e lo faremo. NOI siamo la Resistenza Ontologica: gli unici Custodi dello Stato di Diritto.
Non dimenticate mai che siamo Esseri Umani prima che utenti digitali. Siamo anime libere prima che consumatori di energia quindi Buona Pasqua di Rinascita. Che il velo del tempio si squarci e riveli finalmente la verità che ci renderà liberi.
Alessandra Ghisla
Consulente con studi di Diritti Naturali dell’Essere Umano e
tecniche di difesa in Autotutela del Cittadino Italiano
(Questo topic è di proprietà dell'autore che ne permette condivisione con citazione della fonte https://www.tuteladirittosoggettivo.it, supporta il nostro lavoro QUI)

Nella tradizione cristiana, la Pasqua è preceduta dalla Quaresima: quaranta giorni di astinenza e riflessione. Ma quest'anno, la Quaresima sembra essere diventata la condizione permanente di un intero popolo. Una "Quaresima Energetica" imposta non per ascesi spirituale, ma per dovere morale e necessità. Se nel 2020 ci veniva impedito di celebrare la Resurrezione in nome di una "emergenza sanitaria" che ignorava i dati reali dei comuni a zero contagi e la mancanza sia dell'attuazione della pandemia che dell'emergenza epidemica, oggi ci viene chiesto di sacrificare la nostra libertà di movimento in nome di una "emergenza energetica" altrettanto selettiva e spietata. Mentre ci prepariamo alla domenica di Pasqua, il pensiero corre al 1 maggio. Quel giorno, con il ripristino delle accise e il Brent che balla sopra i 150 dollari, il "prezzo del sacrificio" diventerà insostenibile per milioni di famiglie. È un nuovo tipo di Lockdown dove non servono i soldati in strada se il serbatoio è vuoto e il portafoglio è asciutto. Profetico potrebbero essere le raccomandazioni di Jørgensen, il commissario dell'energia EU, che ci dice che gli Stati Membri sono pertanto «incoraggiati a prepararsi tempestivamente in previsione di una potenziale interruzione prolungata (degli approvigionamenti di petrolio, ndr). Oltre al rilascio di scorte di emergenza, le misure volontarie di riduzione della domanda rappresentano un ulteriore strumento di risposta essenziale». E cosa c'è di più volontario quando non puoi permetterti più il carburante? Sarai il primo che mette la macchina in garage, pianifica i viaggi essenziali, e cerca di usare i mezzi pubblici oppure il car sharing. In sociologia e strategia militare, questo si chiama Nudging Negativo (la spinta gentile, ma al contrario). Non hanno bisogno di mandare l'esercito a sequestrarti le chiavi dell'auto. Gli basta alzare la barriera del prezzo fino a renderti il carburante inaccessibile. Sei tu che, guardando il portafoglio, decidi che andare a trovare un parente o fare una gita fuori porta "non è essenziale". Hai interiorizzato il carceriere. Come poi abbiamo già visto nel 2023 con il caro-riscaldamento e caro-bollette. Non sono servite azioni governative per farci spegnere tutto. Infatti è stato lo stress test dove hanno osservato milioni di persone spegnere i riscaldamenti, vivere al freddo e ridurre i consumi senza che fosse necessario un solo decreto di razionamento fisico. Ma la tua decisione non è "volontaria", è una resa economica.
Nel 2020 Mattarella ci diceva di "rispettare le misure di isolamento in attesa di un vaccino". Oggi la retorica è la stessa: "Rispettate i rincari in attesa della transizione verde". Sembra di vivere in un trip senza fine, dove la Costituzione viene stiracchiata per giustificare obblighi digitali e "patenti di carbonio" che nulla hanno a che fare con la salvezza del pianeta ma tutto porta al controllo sociale. Hanno usato la paura del virus per testare la nostra obbedienza, ora usano la paura della scarsità per testare la nostra schiavitù. Ma proprio come la Pasqua custodisce in sé il dramma della morte per arrivare alla luce, anche noi stiamo assistendo a un funerale, quello della vecchia normalità e dei diritti costituzionali per come li conoscevamo.
Per rinascere, è evidente che bisogna prima morire.
Spero che vedendo la morte della logica e la perdita programmata dei nostri diritti fondamentali, possiamo finalmente assistere alla Rinascita della Consapevolezza. La vera Pasqua di quest'anno non sarà nelle piazze controllate o nei centri commerciali dai prezzi folli, ma nel cuore di chi decide di smettere di aver paura e inizia a esercitare la propria Autodeterminazione. Noi siamo la generazione che ha visto l'inganno, ed oggi abbiamo il dovere civico di romperlo. Se il Governo non è in grado di fare gli interessi di Stato, è ora che il Cittadino Sovrano intervenga. Abbiamo tanto da fare e lo faremo. NOI siamo la Resistenza Ontologica: gli unici Custodi dello Stato di Diritto.
Non dimenticate mai che siamo Esseri Umani prima che utenti digitali. Siamo anime libere prima che consumatori di energia quindi Buona Pasqua di Rinascita. Che il velo del tempio si squarci e riveli finalmente la verità che ci renderà liberi.
Alessandra Ghisla
Consulente con studi di Diritti Naturali dell’Essere Umano e
tecniche di difesa in Autotutela del Cittadino Italiano
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