LA PRESCRIZIONE SUI VACCINI PEDIATRICI
Cita da Alessandra Ghisla su 15 Settembre 2025, 12:22
Il pediatra è la figura di riferimento per la salute del bambino e ha il dovere di prescrivere farmaci, esami e visite specialistiche necessarie per la sua crescita e benessere. La classificazione dei medicinali ai fini della fornitura si può schematizzare nelle seguenti categorie:
a) medicinali soggetti a ricetta medica ripetibile (Ricetta Ripetibile - RR);
La ricetta ripetibile è la forma più comune di prescrizione. Ha validità di sei mesi e il medicinale può essere dispensato per non più di dieci volte entro tale periodo. Un caso particolare è rappresentato dalla prescrizione degli psicofarmaci (tranquillanti, sedativi, ipnotici), per i quali la ricetta ha validità di trenta giorni ed è ripetibile per non più di tre volte.
b) medicinali soggetti a ricetta medica da rinnovare volta per volta (Ricetta non Ripetibile - RNR);
La ricetta non ripetibile è necessaria per tutti i medicinali che presentano rischi di tossicità acuta o cronica, assuefazione e intolleranza e possibilità di abuso da parte del paziente. Per i medicinali soggetti a ricetta non ripetibile, la prescrizione da parte del medico deve essere rilasciata ogni volta che il paziente necessita del medicinale.
c) medicinali soggetti a prescrizione medica speciale (RMS) (T.U. in materia di stupefacenti D.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309 e ss.mm.ii);
d) medicinali soggetti a prescrizione medica limitativa, comprendenti:
- medicinali vendibili al pubblico su prescrizione di centri ospedalieri o di specialisti (RRL; RNRL);
- medicinali utilizzabili esclusivamente in ambiente ospedaliero o in ambiente ad esso assimilabile (OSP);
- medicinali utilizzabili esclusivamente da specialisti individuati dalla Commissione Tecnico Scientifica (CTS) dell’Aifa - (USPL); il farmacista non può vendere al pubblico farmaci USPL ma può detenere questi farmaci, che possono essere forniti direttamente allo specialista anche dai produttori e dai grossisti.
e) medicinali non soggetti a prescrizione medica comprendenti:
- medicinali da banco o di automedicazione (OTC);
- altri medicinali non soggetti a prescrizione medica (SOP).
La classificazione dei farmaci si basa su criteri di rimborsabilità, fornendo una categoria in Italia: Classe A (essenziali e per malattie croniche, a carico del Servizio Sanitario Nazionale - SSN), Classe H (uso esclusivamente ospedaliero e a carico del SSN) e Classe C (interamente a carico del cittadino). Un'altra classificazione, l'ATC (Anatomical Therapeutic Chemical), raggruppa i farmaci per il loro principio attivo e la loro azione terapeutica, suddividendoli in 14 gruppi principali basati sul sistema anatomico o sull'azione terapeutica.Classificazione per Rimborsabilità (in Italia)Questa classificazione determina chi paga il costo del farmaco:- Classe A:Farmaci indispensabili e per le malattie croniche, completamente rimborsati dal SSN.- Classe H:Farmaci per uso esclusivo ospedaliero, che vengono dispensati solo dalle strutture sanitarie o dispensati dalle Aziende sanitarie regionali.- Classe C:Tutti gli altri farmaci non rientranti nelle classi A e H, il cui costo è interamente a carico del paziente.Classificazione ATC (Anatomical Therapeutic Chemical). Questo sistema raggruppa i farmaci in base al loro principio attivo e alla loro azione terapeutica. La classificazione si articola in:
- 1° livello (gruppo principale): Basato sul sistema anatomico o sull'azione terapeutica.
- 2° livello: Sottogruppo farmacologico o terapeutico.
- 3° e 4° livello: Sottogruppi chimici, farmacologici o terapeutici.
- 5° livello: La sostanza chimica specifica.
Ecco alcuni dei gruppi ATC principali:
- A: Apparato gastrointestinale e metabolismo.
- C: Sistema cardiovascolare.
- N: Sistema nervoso.
- R: Sistema respiratorio.
I vaccini sono un farmaco che, per essere acquistato in farmacia, ho l'obbligo di prescrizione medica. Per esempio l'esavalente Hexyon è un vaccino soggetto a prescrizione medica (classe C) che richiede una ricetta medica per l'acquisto (RR). Idem per l'esavalente Infarix Hexa. Questo vuol dire che il pediatra è obbligato a fare la prescrizione nel caso andrebbe acquistato dal paziente, a suo totale carico, ma per i vaccini non funziona così. Le vaccinazioni obbligatorie in Italia sono completamente gratuite e sono fornite dal Servizio Sanitario Nazionale, rientrando nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA). Ciò significa che i genitori non devono sostenere alcun costo per l'effettuazione di queste vaccinazioni per i propri figli, le quali sono offerte attivamente dalle Aziende Sanitarie Locali. Oltre alle vaccinazioni obbligatorie, il Servizio Sanitario Nazionale offre gratuitamente anche altre vaccinazioni raccomandate, come ad esempio quelle contro il pneumococco, il meningococco B, l'HPV e il rotavirus. Queste, pur non essendo obbligatorie, sono "offerte attivamente" dal servizio sanitario, ovvero le ASL se ne occupano e le mettono a disposizione senza oneri economici per i cittadini, in base alle indicazioni del Calendario vaccinale. Il Pediatra (PLS) come il Medico di Medicina Generale (MMG) non hanno l'obbligo di prescrivere i vaccini ai loro assistiti, dato che questi si rivolgono spontaneamente al servizio proprosto, tramite poi gli hub vaccinali. Resta comunque il fatto che spetta a loro comunque redarre eventuale esonero o differimento, sopratutto per i vaccini obbligatori che prevedono, per la loro inottemperanza, una sanzione amministrativa pecuniaria.
Cominciare a capire come funzionano gli organi amministrativi è il primo passo per muoversi correttamente, senza insistere su richieste impossibili che potrebbero solo far perdere tempo e peggiorare i rapporti già tesi per ideologia. Siate consapevoli, siate liberi di non crearvi ulteriori problemi a quelli già esistenti.
Alessandra Ghisla
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Il pediatra è la figura di riferimento per la salute del bambino e ha il dovere di prescrivere farmaci, esami e visite specialistiche necessarie per la sua crescita e benessere. La classificazione dei medicinali ai fini della fornitura si può schematizzare nelle seguenti categorie:
a) medicinali soggetti a ricetta medica ripetibile (Ricetta Ripetibile - RR);
La ricetta ripetibile è la forma più comune di prescrizione. Ha validità di sei mesi e il medicinale può essere dispensato per non più di dieci volte entro tale periodo. Un caso particolare è rappresentato dalla prescrizione degli psicofarmaci (tranquillanti, sedativi, ipnotici), per i quali la ricetta ha validità di trenta giorni ed è ripetibile per non più di tre volte.
b) medicinali soggetti a ricetta medica da rinnovare volta per volta (Ricetta non Ripetibile - RNR);
La ricetta non ripetibile è necessaria per tutti i medicinali che presentano rischi di tossicità acuta o cronica, assuefazione e intolleranza e possibilità di abuso da parte del paziente. Per i medicinali soggetti a ricetta non ripetibile, la prescrizione da parte del medico deve essere rilasciata ogni volta che il paziente necessita del medicinale.
c) medicinali soggetti a prescrizione medica speciale (RMS) (T.U. in materia di stupefacenti D.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309 e ss.mm.ii);
d) medicinali soggetti a prescrizione medica limitativa, comprendenti:
- medicinali vendibili al pubblico su prescrizione di centri ospedalieri o di specialisti (RRL; RNRL);
- medicinali utilizzabili esclusivamente in ambiente ospedaliero o in ambiente ad esso assimilabile (OSP);
- medicinali utilizzabili esclusivamente da specialisti individuati dalla Commissione Tecnico Scientifica (CTS) dell’Aifa - (USPL); il farmacista non può vendere al pubblico farmaci USPL ma può detenere questi farmaci, che possono essere forniti direttamente allo specialista anche dai produttori e dai grossisti.
e) medicinali non soggetti a prescrizione medica comprendenti:
- medicinali da banco o di automedicazione (OTC);
- altri medicinali non soggetti a prescrizione medica (SOP).
- 1° livello (gruppo principale): Basato sul sistema anatomico o sull'azione terapeutica.
- 2° livello: Sottogruppo farmacologico o terapeutico.
- 3° e 4° livello: Sottogruppi chimici, farmacologici o terapeutici.
- 5° livello: La sostanza chimica specifica.
- A: Apparato gastrointestinale e metabolismo.
- C: Sistema cardiovascolare.
- N: Sistema nervoso.
- R: Sistema respiratorio.
I vaccini sono un farmaco che, per essere acquistato in farmacia, ho l'obbligo di prescrizione medica. Per esempio l'esavalente Hexyon è un vaccino soggetto a prescrizione medica (classe C) che richiede una ricetta medica per l'acquisto (RR). Idem per l'esavalente Infarix Hexa. Questo vuol dire che il pediatra è obbligato a fare la prescrizione nel caso andrebbe acquistato dal paziente, a suo totale carico, ma per i vaccini non funziona così. Le vaccinazioni obbligatorie in Italia sono completamente gratuite e sono fornite dal Servizio Sanitario Nazionale, rientrando nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA). Ciò significa che i genitori non devono sostenere alcun costo per l'effettuazione di queste vaccinazioni per i propri figli, le quali sono offerte attivamente dalle Aziende Sanitarie Locali. Oltre alle vaccinazioni obbligatorie, il Servizio Sanitario Nazionale offre gratuitamente anche altre vaccinazioni raccomandate, come ad esempio quelle contro il pneumococco, il meningococco B, l'HPV e il rotavirus. Queste, pur non essendo obbligatorie, sono "offerte attivamente" dal servizio sanitario, ovvero le ASL se ne occupano e le mettono a disposizione senza oneri economici per i cittadini, in base alle indicazioni del Calendario vaccinale. Il Pediatra (PLS) come il Medico di Medicina Generale (MMG) non hanno l'obbligo di prescrivere i vaccini ai loro assistiti, dato che questi si rivolgono spontaneamente al servizio proprosto, tramite poi gli hub vaccinali. Resta comunque il fatto che spetta a loro comunque redarre eventuale esonero o differimento, sopratutto per i vaccini obbligatori che prevedono, per la loro inottemperanza, una sanzione amministrativa pecuniaria.
Cominciare a capire come funzionano gli organi amministrativi è il primo passo per muoversi correttamente, senza insistere su richieste impossibili che potrebbero solo far perdere tempo e peggiorare i rapporti già tesi per ideologia. Siate consapevoli, siate liberi di non crearvi ulteriori problemi a quelli già esistenti.
Alessandra Ghisla
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