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INFLUENZA. DA OGGI VACCINO GRATIS PER TUTTI, ANCHE NEI SUPERMERCATI

“Con quello che è successo in Australia – spiega Matteo Bassetti coordinatore della task force per l’influenza istituita da Regione Liguria – e con quello che sta accadendo in Giappone, dove l’epidemia di influenza risulta anomala e con effetti più gravi rispetto al passato, credo che quello che sta facendo la Liguria sia molto importante: il vaccino gratuito per tutte le fasce d’età e creare punti vaccinali con open day distribuiti sul territorio sono misure che ci aiuteranno a incrementare l’adesione alla campagna vaccinale e quindi ad affrontare la prossima stagione influenzale” ed ancora “Le singole ASL hanno inoltre adottato ulteriori iniziative con numeri di telefono dedicati alla prenotazione, punti vaccinali straordinari nei pressi di supermercati o altre aree commerciali con accesso diretto, ambulatori mobili che si aggiungono ai punti dedicati alla somministrazione del vaccino nelle sedi tradizionali” lo scrivono QUI

Dolcetto o vaccino invece nelle sedi UIL. Con scelta azzeccata di Halloween contro il "lavoratore fantasma". Ma poi arrivano i Medici di medicina generale che, per togliersi la rottura di palle su probabili farmaci o rimedi, cioè picco di lavoro, buttano fuori schemi simpatici come questi. Quindi il vaccino a cosa serve? Ahhhh a non ammalarti, certo che sciocca.

Come se poi un paziente normale possa capire se ha il raffreddore, l'influenza od il Covid-19. 

Vi ricordate che è uscita la Circolare del Ministero della Salute con oggetto: Prevenzione e controllo dell’influenza - raccomandazioni per la stagione 2025-2026 nr. 0000669 del 25/07/2025 dove troviamo scritto chiaramente che: "L’influenza rappresenta un serio problema di Sanità Pubblica e una rilevante fonte di costi diretti e indiretti per la gestione dei casi e delle complicanze della malattia e l’attuazione delle misure di controllo ed è tra le poche malattie infettive che di fatto ogni individuo sperimenta più volte nel corso della propria esistenza indipendentemente dallo stile di vita, dall’età e dal luogo in cui vive. Le epidemie possono provocare alti livelli di assenteismo in ambito scolastico e lavorativo e perdite di produttività. Gli accessi al Pronto Soccorso e i ricoveri per influenza possono aumentare durante i picchi della malattia. Le persone anziane, i bambini più piccoli, le donne in gravidanza e le persone con deficit della risposta immune o con malattie croniche sono maggiormente soggetti a forme gravi, ma tutta la popolazione può sviluppare gravi complicanze, tra cui polmonite, miocardite ed encefalite, che possono portare al decesso". Si può anche leggere che: "La campagna di vaccinazione antinfluenzale 2023-2024 si era conclusa con la somministrazione di 11.129.868 dosi, con una copertura media del 18,9% nella popolazione generale, del 53,3% nel gruppo degli over 65, del 11,8% nella fascia di età 45-64 anni e del 9,8% nella fascia di età 6-23 mesi". Per quest'anno l'obiettivo è raggiungere il 75% dei fragili anche se l'ottimale sarebbe il 95% generale. Chissà come faranno ad arrivare al loro obiettivo? Basteranno i supermercati come hub vaccinali? Useranno carota o bastone? Lo scopriremo solo vivendo. 

Mi sa che sarà un inverno lungo e rigido. Il picco influenzale è previsto per gennaio e, se non dovessimo sopravvivere come specie, è stato un piacere arrivare fino ad oggi con tutti voi.

Alessandra Ghisla

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