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AVVIO INDAGINE DISCIPLINARE: MEDICO DI MEDICINA GENERALE (MMG)

Ormai il rapporto tra cittadini e pubbliche amministrazioni si sta facendo sempre più flebile ed abusante. Questa "digitalizzazione" della sanità sta portando a tantissimi disservizi, mentre il loro stipendio resta uguale seppur "meno pazienti=meno lavoro". Come sempre invitiamo ad USCIRE DAI SOCIAL e di contestare nelle sedi opportune. Il rapporto con il medico di medicina generale (MMG) si basa sulla fiducia e sulla disponibilità e quando queste vengono meno a causa di barriere burocratiche o telefoniche, il diritto alla salute ne risente direttamente. Il medico di base non è un "libero professionista" isolato, ma un pubblico ufficiale o incaricato di pubblico servizio convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale (SSN). Ha dei doveri precisi riguardo agli orari e alla reperibilità. 

Il rapporto tra il medico di base e l'ASL è regolato dall'Accordo Collettivo Nazionale (ACN). Il medico di base è un "libero professionista convenzionato" che svolge un Pubblico Servizio.

  • Dovere di Disponibilità (Art. 36 ACN): Il medico deve garantire l'apertura dello studio per 5 giorni alla settimana. L'orario deve essere congruo al numero degli assistiti per garantire un'efficace prestazione dell'assistenza.

  • Accessibilità e Reperibilità (Art. 36 e 37 ACN): La convenzione stabilisce che il medico deve essere reperibile telefonicamente per la ricezione delle chiamate. Limitare la reperibilità a una sola ora al giorno può essere interpretato come una condotta che ostacola il diritto all'assistenza.

  • Obbligo di Visita Medica: Sebbene il medico abbia un'autonomia tecnica nel valutare l'urgenza (triage telefonico), non può rifiutare sistematicamente la visita in presenza se necessaria a fini diagnostici. Il sistematico rifiuto della visita può configurare l'ipotesi di Omissione di atti d'ufficio (Art. 328 Codice Penale), essendo il medico un incaricato di pubblico servizio.

L'Ordine dei Medici vigila sul rispetto di questo codice. I comportamenti descritti violano diversi articoli:

  • Art. 3 (Doveri del medico): "Il dovere del medico è la tutela della vita, della salute fisica e psichica dell'Uomo e il sollievo dalla sofferenza nel rispetto della libertà e della dignità della persona umana". La mancanza di rapporto umano lede la dignità del paziente.

  • Art. 20 (Relazione di cura): La relazione tra medico e paziente si fonda sulla libertà di scelta e sulla fiducia. Una comunicazione limitata a un'ora al giorno e solo via cavo mina alla base questo rapporto di fiducia.

  • Art. 22 (Rifiuto di prestazione professionale): Il medico non può rifiutare la propria opera professionale quando questa sia necessaria e urgente, o quando il rifiuto possa comportare un grave danno alla salute.

  • Art. 24 (Certificazione): Il medico è tenuto a rilasciare al cittadino certificazioni relative al suo stato di salute dopo aver constatato personalmente l'obiettività clinica. Un medico che "non visita mai" non può emettere certificati accurati.

Per ottenere risultati, vi consiglio di muovervi su più fronti contemporaneamente:

  1. URP (Ufficio Relazioni con il Pubblico) dell'ASL di competenza: È l'organo più efficace per segnalare disservizi organizzativi. L'ASL può richiamare formalmente il medico.

  2. Ordine dei Medici (OMCEO) della vostra provincia: Qui si segnala la violazione del Codice di Deontologia Medica (mancanza di rapporto umano, negligenza, rifiuto di visita).

  3. Distretto Sanitario: Potete richiedere un colloquio con il Direttore del Distretto per esporre il problema della mancata assistenza territoriale.


Modello Fac-simile di reclamo

Potete utilizzare questa bozza, inviandola tramite PEC (ha valore legale di raccomandata) o raccomandata A/R.

Oggetto: Segnalazione formale per disservizio e violazione degli obblighi convenzionali – Dott./ssa [Nome Medico]

Spett.le URP ASL di [Città/Provincia] e p.c. Spett.le Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di [Provincia]

I sottoscritti xxxxx e [Nome Moglie], assistiti dal Dott./ssa [Nome Medico], intendono esporre formale reclamo per le gravi difficoltà nell'accesso alle cure primarie.

Nello specifico si segnala che:

  • Reperibilità telefonica insufficiente: Il medico risulta contattabile esclusivamente per un'ora al mattino, rendendo di fatto impossibile la comunicazione in caso di linee occupate.

  • Ostacoli alla visita in presenza: L'accesso allo studio è filtrato arbitrariamente per via telefonica, impedendo il diritto alla visita medica diretta prevista dalla convenzione SSN.

  • Mancanza di continuità assistenziale: Tale modalità operativa lede il rapporto di fiducia medico-paziente e compromette la tempestività delle cure.

Si richiede a codesta ASL di verificare la congruità degli orari e delle modalità di ricezione del medico sopra citato rispetto agli accordi collettivi nazionali. Ci riserviamo inoltre il diritto di procedere al cambio del medico di base qualora la situazione non venga immediatamente sanata.

In attesa di un vostro riscontro, cordiali saluti.

Firma [Vostri contatti e Codice Fiscale]

Quando scrivete all'Ordine dei Medici o all'ASL, potete usate questi termini tecnici per rendere la protesta più incisiva:

  1. Interruzione di Pubblico Servizio: Se l'impossibilità di prendere la linea impedisce l'accesso alle cure.

  2. Violazione dei doveri di convenzione (ACN): Relativamente agli orari di studio e reperibilità.

  3. Lesione del rapporto di fiducia: Come previsto dal Codice Deontologico.

  4. Omessa assistenza territoriale: Se il filtro telefonico impedisce di fatto la diagnosi e la cura.

Se il rapporto umano è ormai logoro, il mio consiglio è di valutare il cambio immediato del medico di base. Potete farlo online (tramite il Fascicolo Sanitario Elettronico) o presso gli sportelli "Scelta e Revoca" della vostra ASL. A volte, lottare per "educare" un medico che non vuole ascoltare consuma più energie di quante ne servano per trovarne uno più disponibile. Logicamente non prima di aver segnalato il suo cattivo comportamento perchè OGGI TOCCA A NOI! Se il Governo non è in grado di fare gli interessi di Stato, è ora che il Cittadino Sovrano intervenga. Abbiamo tanto da fare e lo faremo. NOI siamo la Resistenza Ontologica: gli unici Custodi dello Stato di Diritto

 

Alessandra Ghisla

Consulente con studi di Diritti Naturali dell’Essere Umano e

tecniche di difesa in Autotutela del Cittadino Italiano

 

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bruno