LA CAMPAGNA VACCINALE E GLI INCENTIVI AI MEDICI
Cita da Alessandra Ghisla su 16 Ottobre 2025, 19:20Sulla Circolare del Ministero della Salute con oggetto: Prevenzione e controllo dell’influenza - raccomandazioni per la stagione 2025-2026 nr. 0000669 del 25/07/2025 possiamo trovare scritto che: "L’influenza rappresenta un serio problema di Sanità Pubblica e una rilevante fonte di costi diretti e indiretti per la gestione dei casi e delle complicanze della malattia e l’attuazione delle misure di controllo ed è tra le poche malattie infettive che di fatto ogni individuo sperimenta più volte nel corso della propria esistenza indipendentemente dallo stile di vita, dall’età e dal luogo in cui vive. Le epidemie possono provocare alti livelli di assenteismo in ambito scolastico e lavorativo e perdite di produttività. Gli accessi al Pronto Soccorso e i ricoveri per influenza possono aumentare durante i picchi della malattia. Le persone anziane, i bambini più piccoli, le donne in gravidanza e le persone con deficit della risposta immune o con malattie croniche sono maggiormente soggetti a forme gravi, ma tutta la popolazione può sviluppare gravi complicanze, tra cui polmonite, miocardite ed encefalite, che possono portare al decesso" ed in più "La campagna di vaccinazione antinfluenzale 2023-2024 si era conclusa con la somministrazione di 11.129.868 dosi, con una copertura media del 18,9% nella popolazione generale, del 53,3% nel gruppo degli over 65, del 11,8% nella fascia di età 45-64 anni e del 9,8% nella fascia di età 6-23 mesi", questo per l'anno scorso ma per quest'anno "Obiettivi ambiziosi per la stagione 2025-2026 - La campagna vaccinale prenderà avvio dall’inizio di ottobre 2025, con l’obiettivo di raggiungere almeno il 75% di copertura della popolazione a rischio".
I Medici di Medicina Generale (MMG) ed i Pediatri di Libera Scelta (PLS) sono già partiti alla grande. Un po' perchè i medici sono formati per promuovere interventi di sanità pubblica basati su prove scientifiche e le vaccinazioni sono raccomandate da linee guida nazionali e internazionali, dove dicono che riducano malattie, ospedalizzazioni e costi per il SSN ed un po' perchè sono previsti incentivi finanziari. Solo sulle vaccinazioni come farmaco ed atto medico. Quindi un medico che riceve un compenso per ogni dose di vaccino somministrata ha palesemente un interesse economico oggettivo a promuovere attivamente la vaccinazione tra i suoi assistiti, più che lo sport ed un'alimentazione sana.
I compensi per MMG e PLS variano da regione a regione ma in genere sono previsti:
🔹 Pagamento “a prestazione” (per ogni vaccinazione effettuata):
• Importo medio: tra 6 e 18 € a dose, a seconda della regione e del tipo di vaccino anche facoltativo (per il vaccino contro il Covid invece varia da 20 a 28 € a dose)
- Pagamento previsto solo se il medico:
• Aderisce alla campagna vaccinale
• Registra correttamente la somministrazione (es. su anagrafe vaccinale)
• Rispetta i protocolli regionali/ASL
🔹 Incentivi aggiuntivi possibili:
• Premi per copertura (% di over 65 vaccinati)
• Incentivi per vaccinazioni a domicilio in soggetti fragili
• Compensi cumulativi se il medico partecipa a più campagne (es. antinfluenzale + antipneumococco)
Se andiamo nel dettaglio possiamo anche risalire al premio annuo totale. Secondo i dati nazionali più recenti (Ministero della Salute ed ISTA) un MMG ha in media dai 1200 ai 1500 assistiti, mentre il PLS ha dagli 800 ai 1000 assistiti.
Medico di Medicina Generale (MMG)
• Assistiti: 1.400 (valore medio) 40% di over65 - 75% di obiettivo = 420
• Dosi per persona (es. influenza + pneumococco + zoster + Covid + virus respiratorio sinciziale): media 7 dosi
• Compenso per dose: €11 (media tra regioni)
➡️ Totale dosi: 420 × 7 = 2940 dosi
➡️ Totale compenso: 2940 × €11 = €32.340 (lordi) per MMG/anno e lo stesso calcolo si può applicare anche al PLS
Beh solo 32milaeuro e rotti. Proprio un piccolo incentivo che non farebbe nessuna differenza. I vaccini salvano vite e non importa se incentivati o meno, il medico metterebbe lo stesso entusiasmo a prescindere. Perchè che a lui interessi solo bucarti è una tua impressione, lo fa solo per il tuo bene. E che lui sembra che si arrabbi se non vuoi vaccinarti è sempre la tua impressione, lui rispetta la tua scelta. Mica fa pressioni, terrorismo oppure pregiudizio come in questo caso
Vale la pena di analizzare il punto:
1 - Mi sono vaccinato in passato, ma mi sono ugualmente ammalato di influenza (fallimento vaccinale che andrebbe segnalato all'AIFA dal MMG e PLS)2 - Anche se il medico curante mi ha informato sui benefici (poichè non esistono reazioni avverse), comunque mi fido poco dei vaccini e sono contrario alla vaccinazione (Indagine ISTAT per stanare i novax)
3 - Quando mi sono vaccinato ho avuto effetti collaterali (Il MMG non ha aperto una scheda di segnalazione all'AIFA ed ancora mi propone un farmaco al quale ho già avuto reazione avversa importante)
4 - Non è grave ammalarsi di influenza e non c'è bisogno di evitarla (Non solo indagine ISTAT sui novax ma anche sui negazionisti e chi vuol fare gli "influenza party")
Quel modulo non c'entra nulla con il Consenso Informato oppure con il Diritto al Rifiuto a qualsiasi atto medico, vaccini compresi, che andrebbe in cartella clinica, basato sulla Legge 219/2017. Serve solo come atto conoscitivo dell'opinione pubblica, probabilmente per valutare le famose azioni poi correttive, del nuovo disegno Legge Lorenzin dove ne abbiamo parlato QUI. Comunque su un atto medico preventivo, seppur sicuro ed efficace, basta dire "Grazie per l'offerta ma rifiuto e la saluto". Non perdetevi via in discussioni medico-scientifiche ma un NO GRAZIE! e non serve fare altro. Quando possiamo riscontrare un abuso? Se:
• Il medico esagera i rischi del non vaccinarsi per spingere il paziente.
• Minimizza effetti avversi o non informa correttamente.
• Fa pressione indebita sul paziente, senza rispettare l’autonomia di scelta.
• Non dichiara chiaramente che il vaccino è raccomandato, ma non obbligatorio (dove non lo è).
Il sistema pubblico prevede compensi per atti utili alla salute pubblica, come:
Vaccinazioni, Screening (es. colon-retto, mammografie), Primi bilanci di salute nei bambini
Questi incentivi sono previsti per sostenere attività fondamentali, non per corrompere le decisioni del medico.
Il medico ha comunque il dovere di:
• Informare correttamente il paziente (benefici, rischi, alternative)
• Rispettare l’autodeterminazione
• Non forzare o manipolare la scelta
• Evitare allarmismi o minimizzazioni non fondate
Il conflitto diventa eticamente problematico se:
• Il medico non dichiara il suo interesse o lo nasconde
• Spinge o insiste senza motivazioni cliniche solide
• Fa pressione psicologica o emotiva (es. “se non ti vaccini, metti in pericolo gli altri” in modo accusatorio)
• Scredita altre opinioni solo per difendere la propria posizione
• Non dichiara chiaramente che il vaccino è raccomandato, ma non obbligatorio (dove non lo è).
Questo atteggiamento abusante può essere portato alla commissione disciplinare dell'Ordine dei medici e chirurghi di competenza.
Accompagnate sempre gli over65 dal medico, oppure seguiteli in RSA, perchè qui potrebbero diventare bersagli facili facili per chi vuole solo arrivare ad un bel premio annuo sostanzioso. Usate il MANDATO SANITARIO per parenti e conoscenti e non lasciateli mai da soli. Spetta a noi proteggere i nostri più fragili.
Siate Consapevoli, Siate Liberi
Alessandra Ghisla
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Sulla Circolare del Ministero della Salute con oggetto: Prevenzione e controllo dell’influenza - raccomandazioni per la stagione 2025-2026 nr. 0000669 del 25/07/2025 possiamo trovare scritto che: "L’influenza rappresenta un serio problema di Sanità Pubblica e una rilevante fonte di costi diretti e indiretti per la gestione dei casi e delle complicanze della malattia e l’attuazione delle misure di controllo ed è tra le poche malattie infettive che di fatto ogni individuo sperimenta più volte nel corso della propria esistenza indipendentemente dallo stile di vita, dall’età e dal luogo in cui vive. Le epidemie possono provocare alti livelli di assenteismo in ambito scolastico e lavorativo e perdite di produttività. Gli accessi al Pronto Soccorso e i ricoveri per influenza possono aumentare durante i picchi della malattia. Le persone anziane, i bambini più piccoli, le donne in gravidanza e le persone con deficit della risposta immune o con malattie croniche sono maggiormente soggetti a forme gravi, ma tutta la popolazione può sviluppare gravi complicanze, tra cui polmonite, miocardite ed encefalite, che possono portare al decesso" ed in più "La campagna di vaccinazione antinfluenzale 2023-2024 si era conclusa con la somministrazione di 11.129.868 dosi, con una copertura media del 18,9% nella popolazione generale, del 53,3% nel gruppo degli over 65, del 11,8% nella fascia di età 45-64 anni e del 9,8% nella fascia di età 6-23 mesi", questo per l'anno scorso ma per quest'anno "Obiettivi ambiziosi per la stagione 2025-2026 - La campagna vaccinale prenderà avvio dall’inizio di ottobre 2025, con l’obiettivo di raggiungere almeno il 75% di copertura della popolazione a rischio".
I Medici di Medicina Generale (MMG) ed i Pediatri di Libera Scelta (PLS) sono già partiti alla grande. Un po' perchè i medici sono formati per promuovere interventi di sanità pubblica basati su prove scientifiche e le vaccinazioni sono raccomandate da linee guida nazionali e internazionali, dove dicono che riducano malattie, ospedalizzazioni e costi per il SSN ed un po' perchè sono previsti incentivi finanziari. Solo sulle vaccinazioni come farmaco ed atto medico. Quindi un medico che riceve un compenso per ogni dose di vaccino somministrata ha palesemente un interesse economico oggettivo a promuovere attivamente la vaccinazione tra i suoi assistiti, più che lo sport ed un'alimentazione sana.
I compensi per MMG e PLS variano da regione a regione ma in genere sono previsti:
🔹 Pagamento “a prestazione” (per ogni vaccinazione effettuata):
• Importo medio: tra 6 e 18 € a dose, a seconda della regione e del tipo di vaccino anche facoltativo (per il vaccino contro il Covid invece varia da 20 a 28 € a dose)
- Pagamento previsto solo se il medico:
• Aderisce alla campagna vaccinale
• Registra correttamente la somministrazione (es. su anagrafe vaccinale)
• Rispetta i protocolli regionali/ASL
🔹 Incentivi aggiuntivi possibili:
• Premi per copertura (% di over 65 vaccinati)
• Incentivi per vaccinazioni a domicilio in soggetti fragili
• Compensi cumulativi se il medico partecipa a più campagne (es. antinfluenzale + antipneumococco)
Se andiamo nel dettaglio possiamo anche risalire al premio annuo totale. Secondo i dati nazionali più recenti (Ministero della Salute ed ISTA) un MMG ha in media dai 1200 ai 1500 assistiti, mentre il PLS ha dagli 800 ai 1000 assistiti.
Medico di Medicina Generale (MMG)
• Assistiti: 1.400 (valore medio) 40% di over65 - 75% di obiettivo = 420
• Dosi per persona (es. influenza + pneumococco + zoster + Covid + virus respiratorio sinciziale): media 7 dosi
• Compenso per dose: €11 (media tra regioni)
➡️ Totale dosi: 420 × 7 = 2940 dosi
➡️ Totale compenso: 2940 × €11 = €32.340 (lordi) per MMG/anno e lo stesso calcolo si può applicare anche al PLS
Beh solo 32milaeuro e rotti. Proprio un piccolo incentivo che non farebbe nessuna differenza. I vaccini salvano vite e non importa se incentivati o meno, il medico metterebbe lo stesso entusiasmo a prescindere. Perchè che a lui interessi solo bucarti è una tua impressione, lo fa solo per il tuo bene. E che lui sembra che si arrabbi se non vuoi vaccinarti è sempre la tua impressione, lui rispetta la tua scelta. Mica fa pressioni, terrorismo oppure pregiudizio come in questo caso

Vale la pena di analizzare il punto:
1 - Mi sono vaccinato in passato, ma mi sono ugualmente ammalato di influenza (fallimento vaccinale che andrebbe segnalato all'AIFA dal MMG e PLS)
2 - Anche se il medico curante mi ha informato sui benefici (poichè non esistono reazioni avverse), comunque mi fido poco dei vaccini e sono contrario alla vaccinazione (Indagine ISTAT per stanare i novax)
3 - Quando mi sono vaccinato ho avuto effetti collaterali (Il MMG non ha aperto una scheda di segnalazione all'AIFA ed ancora mi propone un farmaco al quale ho già avuto reazione avversa importante)
4 - Non è grave ammalarsi di influenza e non c'è bisogno di evitarla (Non solo indagine ISTAT sui novax ma anche sui negazionisti e chi vuol fare gli "influenza party")
Quel modulo non c'entra nulla con il Consenso Informato oppure con il Diritto al Rifiuto a qualsiasi atto medico, vaccini compresi, che andrebbe in cartella clinica, basato sulla Legge 219/2017. Serve solo come atto conoscitivo dell'opinione pubblica, probabilmente per valutare le famose azioni poi correttive, del nuovo disegno Legge Lorenzin dove ne abbiamo parlato QUI. Comunque su un atto medico preventivo, seppur sicuro ed efficace, basta dire "Grazie per l'offerta ma rifiuto e la saluto". Non perdetevi via in discussioni medico-scientifiche ma un NO GRAZIE! e non serve fare altro. Quando possiamo riscontrare un abuso? Se:
• Il medico esagera i rischi del non vaccinarsi per spingere il paziente.
• Minimizza effetti avversi o non informa correttamente.
• Fa pressione indebita sul paziente, senza rispettare l’autonomia di scelta.
• Non dichiara chiaramente che il vaccino è raccomandato, ma non obbligatorio (dove non lo è).
Il sistema pubblico prevede compensi per atti utili alla salute pubblica, come:
Vaccinazioni, Screening (es. colon-retto, mammografie), Primi bilanci di salute nei bambini
Questi incentivi sono previsti per sostenere attività fondamentali, non per corrompere le decisioni del medico.
Il medico ha comunque il dovere di:
• Informare correttamente il paziente (benefici, rischi, alternative)
• Rispettare l’autodeterminazione
• Non forzare o manipolare la scelta
• Evitare allarmismi o minimizzazioni non fondate
Il conflitto diventa eticamente problematico se:
• Il medico non dichiara il suo interesse o lo nasconde
• Spinge o insiste senza motivazioni cliniche solide
• Fa pressione psicologica o emotiva (es. “se non ti vaccini, metti in pericolo gli altri” in modo accusatorio)
• Scredita altre opinioni solo per difendere la propria posizione
• Non dichiara chiaramente che il vaccino è raccomandato, ma non obbligatorio (dove non lo è).
Questo atteggiamento abusante può essere portato alla commissione disciplinare dell'Ordine dei medici e chirurghi di competenza.
Accompagnate sempre gli over65 dal medico, oppure seguiteli in RSA, perchè qui potrebbero diventare bersagli facili facili per chi vuole solo arrivare ad un bel premio annuo sostanzioso. Usate il MANDATO SANITARIO per parenti e conoscenti e non lasciateli mai da soli. Spetta a noi proteggere i nostri più fragili.
Siate Consapevoli, Siate Liberi
Alessandra Ghisla
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