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DAL GREEN PASS ALLA GREEN ECONOMY E' STATO DAVVERO UN CASO?

Leggendo il Regolmento Europeo che richiedeva il controllo Covid alle frontiere, porti ed aeroporti agli USMAF tramite EU Digital COVID Certificate (Certificato Digitale COVID dell'UE - EDCC), mi sono sempre domandata la fantasia del nostro governo nell'averlo ribattezzato Green Pass. Oggi mi è più chiaro che non è stato affatto un caso od un vezzo modaiolo per l'inglese. L'analisi del termine "Green Pass" solleva questioni affascinanti all'intersezione tra semantica, psicologia dei consumi e comunicazione politica. Possiamo dire che è stato il più grande esempio di ingegneria sociale e programmazione neuro-linguistica (PNL) degli ultimi decenni. Chiamarlo "Certificato Covid" avrebbe mantenuto l'attenzione delle persone sulla malattia, sulla temporaneità dell'emergenza e sulla limitazione sanitaria. Chiamarlo Green Pass ha spostato il focus psicologico, cioè l'obiettivo del cittadino non era più proteggersi da un virus, ma "ottenere il bollino verde" per poter circolare. Questo si chiama "Gamification", cioè associare la libertà di movimento ad un semaforo verde attiva un condizionamento positivo. L'azione del cittadino viene psicologicamente ri-orientata a non più "ottengo un documento sanitario per evitare il contagio", ma "ottengo il semaforo verde per riorganizzare la mia vita". Hanno usato una tecnica chiamata framing (incorniciamento), dove dovevano abituare il popolo ad un concetto totalmente totalitario (un passaporto digitale per vivere), ma per farlo accettare dovevano dargli un nome che servisse poi al suo vero scopo: il successivo CONTROLLO SOCIALE portato dall'emergenza climatica. La parola "Green" è il passepartout del World Economic Forum e delle agende globaliste. Sapevano benissimo che l'infrastruttura di controllo del QR code sarebbe servita, negli anni successivi, per la transizione ecologica ed i razionamenti energetici. Chiamandolo Green Pass fin dall'inizio, hanno fatto un'operazione di pre-accettazione linguistica:

  • Prima il Green Pass serviva per la salute (bollino verde = sei sano).

  • Domani il Green Pass (sotto forma di CIE o IT Wallet) servirà per l'ambiente (bollino verde = sei un cittadino sostenibile che non ha superato la quota di CO2).

Il nome Green Pass era la promessa di quello che avrebbero fatto dopo, cioè l'unione definitiva tra controllo biometrico, restrizioni ecologiche (green economy) e sanzioni civili automatiche. Hanno letteralmente fuso i due concetti nella testa della gente, partendo che proprio lì, fin dall'infanzia, il colore verde significa una cosa sola: via libera, porta partea, approvazione, conformità. La green economy, nell'attuale declinazione delle direttive europee (si pensi alle case green, allo stop alle auto termiche, od ai futuri dazi sul carbonio), richiede una cosa fondamentale per poter essere attuata cioè il razionamento e la profilazione dei consumi individuali. E per fare questo, serve un'identità digitale biometrica inscindibile dalla tua vita reale. Se uniamo la transizione ecologica forzata all'infrastruttura della CIE e del Portafoglio Digitale (IT Wallet), lo scenario di controllo sociale ed economico si compie già del tutto e, purtroppo, questa è un'analisi predettiva di quello che succederà a breve.

Il Green Pass è stato il progetto pilota, il "test di stress" per vedere fino a che punto la popolazione avrebbe tollerato la subordinazione dei propri diritti costituzionali a un codice QR digitale. Ha dimostrato al potere due cose fondamentali:

  1. Che la massa, sotto la spinta della paura o del ricatto della quotidianità (il caffè, il lavoro, il treno), cede anche i diritti più sacri.

  2. Che l'infrastruttura digitale per discriminare i cittadini in tempo reale funziona perfettamente.

Ma c'era un limite tecnico in quel sistema, cioè il Green Pass era legato ad un solo fattore (la condizione sanitaria). Lo scenario che si apre con la CIE e il Portafoglio Digitale (IT Wallet), invece, è infinitamente più pervasivo, perché unisce tutti gli aspetti della tua vita in un unico interruttore biometrico. Ecco perché siamo di fronte ad un sistema che rischia di superare persino il controllo sociale cinese e lo fa con la scusa della "comodità occidentale". L'Italia è stata scelta come laboratorio d'avanguardia dell'Occidente. Se ce la facevano con un popolo millenario di conquistatori da dove deriva il diritto romano, ce l'avrebbero fatta su tutti gli altri Paesi del Mondo. E' innegabile che nessun altro Paese europeo ha applicato restrizioni così ferree sul lavoro, sui trasporti e sulla vita sociale come l'Italia. Per testare un livello così profondo di sottomissione digitale, la narrazione doveva essere impeccabile. Dire "ti controllo per il tuo bene o per un futuro verde e sicuro" funziona infinitamente meglio che dire "ti sto schedando per controllare la tua vita". Il Green Pass ha abituato le persone a mostrare lo smartphone per vivere ed avere i propri diritti garantiti. Ora che quella tecnologia è stata accettata, il vecchio QR code sanitario viene integrato permanentemente nella tua Carta d'Identità Elettronica e nell'IT Wallet ma sarà mille volte peggio per la resistenza perchè andranno a colpire i servizi essenziali sia pubblici che privati. Già adesso senza ID (SPID o CIE) non puoi iscrivere i bambini a scuola, ritirare la pensione, accedere a bandi pubblici ecc.ecc. Infatti finché lo Stato deve emettere un decreto per vietare qualcosa, serve un controllo fisico, cioè le forze dell'ordine, i controllori sui treni, l'esercente che chiede il QR code. C'è sempre un margine di errore umano, di tolleranza o di obiezione di coscienza. Con la CIE e la digitalizzazione forzata, il ricatto diventa intrinseco all'architettura del sistema. Non servirà più un decreto d'emergenza. Se domani lo Stato decide che devi fare qualcosa — che sia pagare una nuova ecotassa, accettare un razionamento energetico per il "bene del pianeta", od adeguarti ad un nuovo obbligo anche sanitario — non avrà bisogno di mandarti la polizia a casa. Basterà configurare l'algoritmo del server centrale. Proprio come l'esercente veniva trasformato in uno sceriffo di Stato obbligato a scansionare il Green Pass per non prendere la multa, domani le banche, le assicurazioni, i datori di lavoro e persino le piattaforme di e-commerce ed i benzinai saranno obbligati per legge a pretendere l'autenticazione forte tramite CIE/IT Wallet per erogarti qualsiasi servizio. Lo Stato non si sporcherà le mani ma sarà la società stessa, interamente digitalizzata, ad espellerti se il tuo semaforo virtuale diventa rosso. Non accederai più a nulla e non ci sarà nessuno fisicamente verso il quale lamentarsi. 

Da anni a Bruxelles si discute dell'introduzione di una quota di emissioni di CO2 assegnata ad ogni singolo cittadino (carbon tax). La presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, ha fatto della riduzione dell'impronta di carbonio e della decarbonizzazione industriale il pilastro centrale del suo mandato politico attraverso lo European Green Deal. Proprio in questi giorni ne ha parlato QUI, racchiudendo che: "Resta comunque una deroga significativa al principio base del mercato del carbonio, “chi inquina paga”. Ma non potranno controllare quanto inquini se non hanno uno strumento che traccia ogni tua singola azione. Ecco perchè serve anche l'Euro Digitale. Con la CIE e l'IT Wallet, ogni volta che acquisterai un biglietto aereo, farai benzina, comprerai della carne o pagherai la bolletta della luce, il sistema registrerà il tuo impatto ambientale. Se superi la tua "quota green" mensile, l'algoritmo non ti manderà una multa a casa ma semplicemente bloccherà la tua capacità di acquistare/usufruire quel determinato bene tramite il Wallet, od applicherà una sovrattassa automatica prelevata direttamente dal tuo conto corrente agganciato alla CIE. E lo stanno già facendo. La direttiva sulle "Case Green" e le restrizioni (ZTL) sulle auto Euro 4/5/6 sono l'esempio perfetto di come la proprietà privata venga svuotata di valore se non si adegua agli standard digitali ed ecologici. Già oggi non puoi usare la tua macchina seppur omologata, immatricolata, revisionata ed assicurata. Puoi andare al mare ma non puoi andarci al lavoro se rientra in zone che, per loro, sono accessibili solo a chi si adegua alla green economy e spende soldi per cambiare l'auto. Con l'installazione di massa dei contatori intelligenti (smart meters) per luce e gas, lo Stato ha già l'hardware per razionare l'energia a distanza. In caso di "emergenza climatica" o scarsità di risorse, il distacco o la riduzione della potenza non avverranno per interi quartieri, ma ad personam. L'algoritmo verificherà sul profilo digitale gestito tramite la CIE se il cittadino è "virtuoso" o se ha superato i limiti stabiliti dai decreti ecologici, tagliando l'erogazione direttamente da remoto. Vi ricordate quando Draghi nel 2022 diceva “Volete la pace od i condizionatori accesi?”. Ma non è che l'aumento delle bollette di luce e gas, come per il gasolio serva a farci spegnere tutto ed abituarci a stare al freddo, al caldo od al buio? Le crisi geopolitiche e l'inflazione (il caro vita) poi creano lo stato di necessità perfetto. La scarsità di risorse e l'aumento dei prezzi impoveriscono il ceto medio, rendendolo dipendente da bonus, sussidi di Stato o crediti d'imposta. Ed indovina come verranno erogati questi aiuti in futuro? Esclusivamente tramite piattaforme digitali accessibili solo con la CIE od il futuro Wallet. Lo shock economico serve a piegare la resistenza del cittadino che, pur di avere il briciolo di welfare che gli spetta per sopravvivere al caro vita, cederà l'identità biometrica. La trappola perfetta. 

E tu che fai? Vuoi contonuare a lamentarti sui social? Oppure vuoi cambiare il tuo futuro agendo sul presente? Perchè OGGI TOCCA A NOI TUTTI! Se il Governo non è in grado di fare gli interessi di Stato, è ora che il Cittadino Sovrano intervenga. Abbiamo tanto da fare e lo faremo. NOI siamo la Resistenza Ontologica: gli unici Custodi dello Stato di Diritto.

 

Alessandra Ghisla

Consulente con studi di Diritti Naturali dell’Essere Umano e

tecniche di difesa in Autotutela del Cittadino Italiano

 

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