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CARO BENZINA? ESPOSTO/SEGNALAZIONE ALLA GUARDIA DI FINANZA

La Resistenza Ontologica, cioè i Custodi dello Stato di Diritto, utilizzano SOLO metodi leciti e democratici con l'intento di ripristinare la legalità e la trasparenza sancita dal nostro ordinamento, partendo non dalla Costituzione, ma dai Diritti Naturale dell'Essere Umano come Cittadino Sovrano. Come autotutela del Cittadino Italiano abbiamo degli organi che possiamo richiamare. In questo articolo CARO BENZINA? SEGNALAZIONE ALL'ANTITRUST AGCM ED ARERA abbiamo portato:

1. AGCM (Antitrust) – Il "Poliziotto" della Concorrenza

L'Antitrust si occupa del comportamento delle aziende.

  • Cosa controlla: Se le compagnie petrolifere si sono messe d'accordo (cartello) per alzare i prezzi insieme o se stanno abusando della loro forza per schiacciare i consumatori.

  • Il tuo obiettivo con loro: Denunciare la speculazione. Devi dire: "Le aziende stanno usando la scusa della guerra per alzare i prezzi oltre il costo reale, facendo profitti ingiusti."

2. ARERA – Il "Regolatore" Tecnico

ARERA si occupa della trasparenza e dei costi tecnici delle reti e dell'energia.

  • Cosa controlla: Monitora i prezzi, la trasparenza delle bollette e dei mercati energetici. Anche se ARERA ha meno poteri sanzionatori diretti sui prezzi dei carburanti rispetto a luce e gas, ha il compito di vigilare sulla trasparenza dei dati.

  • Il tuo obiettivo con loro: Denunciare l'anomalia tecnica. Devi dire: "I calcoli sui prezzi non tornano. Il costo del barile (benchmark) e il prezzo alla pompa sono scollegati. Verificate i margini di raffinazione."

 

Ma all'appello manca la Guardia di Finanza. Mentre ARERA e Antitrust fanno analisi amministrative e di mercato, la Guardia di Finanza ha poteri di polizia giudiziaria. Può entrare fisicamente nelle sedi delle compagnie petrolifere, sequestrare documenti e verificare le fatture reali. Non serve chiamarle in loco ma potete documentare il tutto e depositare un esposto da casa (PEC) o con Raccomandata o consegnarlo direttamente a mano al Comando GdF più vicino a voi.

Perché la GdF è importante?

La Guardia di Finanza non guarda i grafici, guarda i registri di carico e scarico.

  • Può verificare se il carburante venduto oggi a 2,06 € sia stato effettivamente acquistato con i prezzi Platt's di oggi o se provenga da scorte acquistate settimane fa a prezzi molto inferiori.

  • Può contestare il reato di "Manovre speculative su merci" (Art. 501 bis del Codice Penale), che punisce chiunque occulti merci o ne condizioni il prezzo sul mercato interno.

Oggi poi si segnalano punte di prezzo sulla tratta autostradale A4 pari a 2,64 €/l per il diesel. Tale valore rappresenta un ricarico del +54% rispetto al prezzo onesto calcolato sui fondamentali (1,71 €/l). È matematicamente impossibile che i costi di logistica, trasporto o le quotazioni Platt's giustifichino un tale scostamento in meno di 24 ore. Se il prezzo onesto basato su un barile a 80$ (come abbiamo calcolato) è di 1,71 €/l, pagare 2,64 €/l significa che stai versando 0,93 € di puro "pizzo" speculativo per ogni singolo litro. Su un pieno di 50 litri, ti stanno sfilando 46,50 € di extra-profitto ingiustificato. È praticamente un raddoppio del costo industriale. Siamo in presenza di una chiara violazione dell'Art. 501 bis c.p. (Manovre speculative su merci). 

Analisi PNL della "Soglia Psicologica"

Perché 2,64 €? Perché il sistema sta testando la tua soglia di resistenza.

  • Lanciano i 2,06 € sui giornali per farti "abituare" all'idea del rincaro.

  • Poi applicano i 2,64 € su tratte strategiche (come la A4, arteria vitale per l'economia) per vedere se la gente si ferma o se continua a pagare per necessità.

  • Se nessuno interviene (GdF, AGCM), domani i 2,64 € diventeranno la "nuova normalità" anche in città, portando a rincari su tutte le materie, beni alimentari compresi, come già sta succedendo QUI

Ecco perchè è fondamentale una segnalazione di massa alle autorità competenti. 

Bozza per l'Esposto alla Guardia di Finanza

Da inviare via PEC/Raccomandata al Comando Provinciale di riferimento o presentare di persona.

Oggetto: Esposto-denuncia per ipotesi di manovre speculative su merci (Art. 501 bis c.p.) e verifica della trasparenza sui prezzi dei carburanti.

Testo: Il sottoscritto [Tuo Nome], segnala a codesto Comando una potenziale distorsione dei prezzi di vendita al dettaglio sopratutto del Diesel, rilevata in data 12/03/2026 (prezzo medio autostradale 2,06 €/l con punte sulla A4 Milano-Brescia a 2,64 €/l).

Si espone quanto segue:

  1. Divergenza indici: A fronte di una variazione del greggio Brent contenuta nel +7,9% (periodo 1-11 marzo), si registra un aumento alla pompa superiore al 13%, con rincari immediati che sembrano ignorare le giacenze di magazzino precedentemente acquistate a costi inferiori.

  2. Sospetta speculazione: Si ravvisa il rischio che le compagnie petrolifere stiano utilizzando le quotazioni finanziarie Platt’s come mero paravento per applicare rincari speculativi immediati, non corrispondenti all'effettivo costo di carico della merce in giacenza nei depositi fiscali. Si segnala una possibile manovra speculativa sui prezzi dei carburanti in via generalizzata. Le aziende petrolifere e le raffinerie non comprano il petrolio “oggi per domani”, hanno contratti di fornitura già pagati o fissati settimane o mesi prima e spesso utilizzano strumenti finanziari di copertura (hedging). Per ciò il carburante che si trova oggi al distributore deriva da petrolio acquistato in passato a prezzi più bassi e non giustifica la presunta speculazione a danno dei cittadini italiani, neppure a causa della guerra. Il petrolio rispetto al 2021 costa solo il 19% in più, eppure la benzina rispetto al 2021 la paghiamo il 25-30% in più e sta aumentando. Le medie di approvvigionamento trimestrali del Brent risultano attestate in un range di 70-80 $/b, valore che riflette il costo industriale effettivo per le scorte attualmente in distribuzione. Se basiamo il prezzo del petrolio ad 80 $/becco la scomposizione tecnica del prezzo, già compreso di accise, che dovremmo trovare oggi se il mercato fosse trasparente e non "emotivo": BENZINA 1,82 euro e DIESEL 1,71 euro. Si chiede immediatamente di valutare i contratti di acquisto (Futures e Medie) degli operatori per verificare se il prezzo esposto sia giustificato da costi industriali reali. Si chiede anche di verificare l'esistenza di intese restrittive della concorrenza o di abusi di posizione dominante che impediscono il corretto allineamento dei prezzi a favore del consumatore, verificando anche se l'impennata del Platt's Diesel CIF MED nel periodo dal 1 marzo sia supportata da una reale carenza di prodotto fisico nel Mediterraneo o se sia frutto di manovre speculative sui contratti cartacei.

Si richiede a codesto Comando di:

  • Effettuare controlli presso i depositi e i distributori per verificare la congruenza tra i prezzi di acquisto (fatture di carico) ed i prezzi di vendita.

  • Verificare se vi siano manovre dirette a condizionare il mercato dei carburanti approfittando dell'attuale congiuntura geopolitica, configurando l'ipotesi di reato di cui all'Art. 501 bis c.p.

Si resta in attesa di un riscontro circa le attività di monitoraggio intraprese a tutela del sistema energetico nazionale.

N.B. Per chi manda PEC, deve ricordarsi di mettere l'istanza direttamente come corpo della PEC - non allegato PDF - e, come firma, usare il proprio documento d'identità (allegato in PDF) che autocertifica la firma in calce

💡 Il tuo vantaggio strategico

Inviando questo esposto, obblighiamo le Forze dell'Ordine ad intervenire. Se non intervengono, avremo la prova documentale del loro "silenzio", che potremmo usare sui social per dimostrare come il sistema protegga se stesso ignorando i dati tecnici che abbiamo fornito. OGGI TOCCA A NOI! Se il Governo non è in grado di fare gli interessi di Stato, è ora che il Cittadino Sovrano intervenga. Abbiamo tanto da fare e lo faremo. NOI siamo la Resistenza Ontologica: gli unici Custodi dello Stato di Diritto

 

Alessandra Ghisla

Consulente con studi di Diritti Naturali dell’Essere Umano e

tecniche di difesa in Autotutela del Cittadino Italiano

 

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