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ALLA "SCUOLA DELL'OBBLIGO" NON POSSONO ESCLUDERE I NOSTRI FIGLI... LE ULTIME PAROLE FAMOSE!

Per chi ancora non avesse capito che aver fatto violare il diritto di istruzione su nidi e materne, nel sistema d'istruzione nazionale, darà il via agli abusi sugli altri gradi scolastici compresi di elementari, medie e superiori. Come è possibile una situazione del genere? Tutto parte dall'articolo 4 della 119/2017 che dice così, al comma 1: “I minori che si trovano nelle condizioni di cui all'articolo 1, comma 3, (le vaccinazioni di cui al comma 1 e al comma 1-bis possono essere omesse o differite solo in caso di accertato pericolo per la salute) sono inseriti, di norma, in classi nelle quali sono presenti solo minori vaccinati o immunizzati, fermi restando il numero delle classi determinato secondo le disposizioni vigenti e i limiti di cui all'articolo 1, comma 201, della legge 13 luglio 2015, n. 107, e all'articolo 19, comma 7, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111”. Mentre nel comma 2 leggiamo che: “I dirigenti scolastici delle istituzioni del sistema nazionale di istruzione e i responsabili dei centri di formazione professionale regionale e delle scuole private non paritarie comunicano all'azienda sanitaria locale, entro il 31 ottobre di ogni anno, le classi nelle quali sono presenti piu' di due (( minori )) non vaccinati”.

I NON VACCINATI non sono assolutamente i bambini che hanno presentato formale richiesta alla vaccinazione o che non sono in regola con l'obbligo vaccinale ma sono GLI ESONERATI=IMMUNODEPRESSI. Vi spiego il perchè.

Questo articolo è in capo ai dirigenti scolastici ed è collegato all'articolo 3-bis. Dopo il passaggio elenchi tra scuola ed asl, dopo l'invito al deposito della documentazione, i dirigenti scolastici, alla data del 20 luglio si ritrovavano in mano la documentazione ai fini dell'iscrizione dei primi e nuovi iscritti per settembre. Documentazione che divide in: libretto vaccinale (vaccinati) od esonero/differimento (non vaccinati per questioni mediche) o formale richiesta alla vaccinazione (in via di vaccinazione/esonero/omissione quindi non si sa). Sia per nidi, materne, elementari, medie e superiori al primo anno avviene la formazione delle classi con criteri fissi che sono per preferenza del plesso e disponibilità dei posti, età, sesso, presenza di etnie diverse, diversamente abili ecc., affinché si creino classi omogenee che, se non per gravi motivi amministrativi, rimarranno le stesse per tutto il percorso educativo dove la continuità scolastica, una priorità educativa e pedagogica fondamentale, avverrà sia tra compagni di classe, che rimarranno invariati per tutto il grado scolastico e cambieranno solo nel passaggio al successivo (dalle elementari alle medie, dalle medie alle superiori ecc.ecc.), che tra insegnanti/educatori. La formazione pratica delle classi prime avviene principalmente tra i mesi di giugno e luglio, ma la comunicazione ufficiale delle liste può estendersi fino ai primi giorni di settembre (ecco perchè rientra la documentazione vaccinale entro il 10-20 luglio).

La procedura segue una tempistica scandita da passaggi burocratici e pedagogici precisi:

1. Giugno (Fase istruttoria)

Subito dopo il termine delle lezioni, i docenti delle scuole di provenienza (es. quinta elementare o terza media) si riuniscono con le commissioni di continuità dei nuovi istituti per scambiare le schede informative sulle competenze e sul comportamento degli studenti.

2. Luglio (Composizione interna)

Il Dirigente Scolastico e l'apposita Commissione Formazione Classi creano i gruppi-classe applicando i criteri deliberati dal Consiglio di Istituto. In molti istituti comprensivi e scuole primarie, gli elenchi provvisori o definitivi vengono completati ed esposti all'albo digitale proprio nelle prime tre settimane di luglio.

3. Fine Agosto - Primi di Settembre (Assegnazione docenti e pubblicazione definitiva)

In questo periodo le scuole provvedono a:

• Associare i gruppi di alunni alle rispettive sezioni (spesso tramite sorteggio pubblico).

• Assegnare il consiglio di classe o il team dei docenti alle varie sezioni.

• Pubblicare gli elenchi definitivi sul registro elettronico o inviare email di conferma alle famiglie.

• Le date esatte variano in modo autonomo per ogni singola scuola.

Ed è proprio qui che va applicato l'articolo 4 inserendo come criterio, ove possibile, l'inserimento dei NON VACCINATI=ESONERATI in classi di VACCINATI=LIBRETTO VACCINALE IN REGOLA CON LA COORTE D'ETA' e con segnalzione all'ASL entro il 31 ottobre. Assolutamente la Legge non prevede che i minori del primo anno od i frequentanti (chi al secondo, terzo anno ecc.) vengano spostati in altri plessi nè esclusi in corso d'anno proprio per non minare la loro serenità nè violare la loro privacy. Una questione prettamente amministrativa che DEVE rimanere negli uffici dei dirigenti scolastici.

Se il dirigente già ad APRILE comunica il trasferimento in un altro plesso, vuol dire che è una decisione personale, arbitraria ma, sopratutto FUORI LEGGE e NON possiamo permettere che questa gente, che ricopre ruoli così delicati, faccia lo sceriffo credendo che quella sia la "sua" scuola e che nessun bambino novax possa entrarci. Se non contestiamo, non si fermeranno mai.

SIATE GENITORI CONSAPEVOLI, SIATE LIBERI DI DIFENDERE I DIRITTI DEI VOSTRI FIGLI.

 

Alessandra Ghisla

Consulente con studi di Diritti Naturali dell’Essere Umano e

tecniche di difesa in Autotutela del Cittadino Italiano

 

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